L’acquisizione di Bethesda da parte di Microsoft si tradurrà, molto probabilmente, in diverse esclusive, temporali o meno, che porteranno nuovi utenti nell’ecosistema Xbox.

Tutto questo, ovviamente, andrà a vantaggio dei fan Xbox, ma l’acquisizione presenta un lato positivo incredibilmente importante anche per gli sviluppatori stesso, come evidenziato dal noto insider Parris.

Ora che il team di sviluppo fa parte della famiglia Microsoft, esso potrà contare su un’elevata libertà di sviluppo, in quanto non dovrà più preoccuparsi di sacrificare l’originalità e le idee ambiziose, per paura di scarse vendite o budget non conformi.

Con Microsoft a capo dell’aspetto economico dello sviluppo videoludico, Bethesda potrà fare quello che gli riesce meglio: creare nuove esperienza senza distrazioni.

Inoltre, tutto ciò permetterà agli studi Zenimax di riapprofondire titoli e IP che, per un motivo o per l’altro, non hanno riscosso molto successo economico, senza timori di flop. Chi impedirà a Tango Gameworks di continuare la storia di The Evil Within o ad Arkane di sviluppare un Prey 2?

Ovviamente, l’unico limite di questi studi sarà la piattaforma di destinazione di tali progetti: Microsoft può scegliere se tenersi delle esclusive, oppure se condividere le opere create con altre piattaforme. A parte questo? Nessun limite.

Secondo Parris, la possibilità di dipendere da un publisher ricco come Microsoft rappresenta il vantaggio migliore di questa acquisizione, Siete d’accordo anche voi?

Fonte: Twitter

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