I videogiocatori console fanno affidamento sui controller per giocare: con il passare delle generazioni, queste periferiche sono diventate sempre più ergonomiche e intuitive. Ovviamente, il controller perfetto non esiste: quello che per qualcuno può essere comodo, per altri può diventare una vera e propria sfida.

Chi ha le mani grandi, ad esempio, si troverà a suo agio con un pad dell’Xbox, ma avrà difficoltà con i piccoli Joy-Con di Nintendo e vice-versa per chi le possiede minute.

Con il tempo, la tecnologia si evolverà per assecondare le nostre esigenze e le nostre misure…e se invece dovesse accadere l’opposto? Se l’evoluzione umana dovesse assecondare l’hobby del gaming e trasformarci in forme di vita nate per videogiocare?

Il sito SlotsWise, in collaborazione con la compagnia Cornelius Creative, ha deciso di rispondere a questo dilemma, presentando un render 3D delle mani di un videogiocatore evoluto. Il risultato? Da incubo.

Giocare è un passatempo popolare per molte persone in tutto il mondo, con molti che optano per trasformala in una carriera a tempo pieno. La sua popolarità è in continua crescita ed è un modo per le persone di evadere dalla realtà e restare connessi. Ma, dato che il corpo umano non è mai stato concepito per il gaming, per il modo in cui teniamo i controller, come sarebbe un essere umano del futuro se fosse adattato per performance gaming ottimali?“.

Sulla base del modo con cui i giocatori tengono un controller, gli esperti hanno previsto, come dimostra il video qui di seguito, una crescita notevole delle dita indice e medio, mentre l’anulare diventerebbe vittima di atrofizzazione.

Questo perché l’uso eccessivo delle due dita causa diversi problemi muscolari, i quali potrebbero risolversi solo tramite l’allungamento delle ossa principali.

Simon Cornelius, Managing Director di Cornelius Creative, ce lo spiega meglio:

I controller, allo stato attuale, sono creati ergonomicamente, tuttavia l’aumento dell’immersione in determinati videogiochi richiederà un numero maggiore di tasti per poter essere giocati. Aumentare il numero dei tasti di un controller, significa che le nostre dita, specialmente pollice, indice e medio, dovranno lavorare di più e dovranno allungarsi. Per questo, mi aspetto un’evoluzione delle nostre mani che includa l’allungamento di quelle dita, con tempi di reazione molto più istantanei. Anulare e medio si restringeranno e potrebbero diventare simili ad artigli per tenere fermo il controller.“.

Ovviamente, l’evoluzione della specie non funziona così, ma si tratta di un interessante punto di vista che merita discussione. Voi vi sentireste più a vostro agio con delle dita più lunghe per giocare? Oppure siete contenti con le vostre mani attuali?

Fonte: LadBible

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