Ubisoft non vuole fare affidamento solo sulle uscite di giochi AAA come ha fatto in passato e, invece, guarderà più da vicino i giochi free-to-play e il suo catalogo di uscite precedenti per aumentare i guadagni.

In seguito al report sui risultati finanziari del terzo trimestre dell’azienda, il publisher ha affermato che i suoi piani per l’anno fiscale 2022 (il periodo da aprile 2021 a marzo 2022) includono tre uscite di giochi AAA, ma che in futuro Ubisoft non vuole i tripla A al centro del suo modello di business.

Abbiamo affermato per diversi anni che il nostro modello normale prevedeva tre o quattro giochi AAA, quindi ci atterremo a questo piano per l’anno fiscale 2022“, ha affermato il CFO Frederick Duguet. “Vediamo che ci stiamo spostando progressivamente da un modello che prima era incentrato solo sui tripla A a un modello che combina forti titoli AAA con il riutilizzo di prodotti passati, aggiungendo anche nuove uscite free-to-play e altre esperienze premium.”

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Ha continuato specificando che la compagnia ha un numero di titoli, AAA e non solo, in cantiere: Far Cry 6, Rainbow Six Quarantine, Skull & Bones, Riders Republic, the Prince of Persia: Sands of Time remake e Roller Champions. Il CFO anche fatto cenno a un gioco mobile di Assassin’s Creed annunciato in precedenza, pianificato per arrivare in Cina con l’aiuto di Tencent. I dispositivi mobile attualmente rappresentano circa il 9% dell’attività totale dell’azienda.

Nella conference call, il CEO Yves Guillemot ha anche notato che il catalogo arretrato dell’azienda – o i suoi giochi già lanciati che continuano a generare entrate a lungo termine – avranno un ruolo più importante nei ricavi dell’azienda in futuro. Ad esempio, Rainbow Six Siege ha aggiunto 15 milioni di nuovi giocatori negli ultimi 12 mesi, crescendo fino a 70 milioni di giocatori totali dal lancio, ed è ancora un importante motore di entrate per il publisher.

Fonte: IGN.

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