Nonostante l’intervento di Twitch per moderare il crescente fenomeno degli streaming “hot tub” e della recente moda ASMR, pare che la controversia abbia iniziato ad intaccare gli sponsor della piattaforma.

Il recente ban delle due streamer più famose e più attive nei sopracitati generi, Amouranth e Indiefoxx, è stata vista da gran parte della community come una vittoria del “buon gusto” e a gioirne sono stati gli utenti e gli streamer che non apprezzano quel tipo di contenuto, ritenuto fin troppo estremo e non adatto ad un possibile pubblico di minori, come ce ne possono essere su Twitch.

Tuttavia, gli streamer più pessimisti vedono in tutto questo solo l’inizio di un problema ben più grave: un nuovo adpocalycpse, non dissimile da quello avvenuto anni fa su Youtube.

Fra queste personalità abbiamo Ali ‘SypherPK’ Hassan, il quale rivela che alcuni sponsors hanno già deciso di rivedere la propria politica di supporto sulla piattaforma di Twitch e non in senso positivo.

Ci sono già delle compagnie la fuori che sono esitanti a stringere rapporti con Twitch e non è un buon segno. Stiamo parlando di un ‘adpocalypse 2.0’, ma su Twitch. Ho letteralmente visto una compagnia esitare ad inserire la propria campagna marketing perché erano preoccupati per gli streaming hot tub. Anche se non c’entra assolutamente nulla con quello che faccio io, le compagnie guardano sempre l’insieme: ‘vogliamo essere associati con questi contenuti?’.“.

Il pensiero dello streamer è condiviso da parecchi dei suoi colleghi: solo il tempo ci dirà se queste preoccupazioni erano fondate.

Voi che ne pensate? Che le trasmissioni in piscina in costume da bagno e gli ASMR sensuali, abbiano infine spezzato quel filo tesissimo che Twitch continuava a tendere con continue revisioni del regolamento?

Fonte: Dexerto

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