Team 17, autori di innumerevoli giochi indie di successo, torna su PC, PS4, Xbox One e Nintendo Switch con The Survivalists, un mix tra un gioco di sopravvivenza e un gestionale. La particolarità? Avremo il controllo di un sempre più nutrito esercito di scimmie, pronte a occuparsi di tutti quei lavori minori che ci farebbero solo perdere tempo. Ci avrà convinto? Scopritelo nella nostre recensione.

The Survivalists | Recensione

Partiamo dalle basi. Generata la nostra partita, il nostro naufrago (o la nostra naufraga) si risveglia sopra una zattera distrutta, su una tranquilla spiaggia di un’isola tropicale. Dopo aver preso confidenza con i comandi, grazie a un rapido tutorial testuale, otteniamo una manciata di materiali utili per costruire i primi strumenti, come una pietra aguzza utile per abbattere alberi e cespugli.

L’unica nostra vera preoccupazione, sul breve periodo, è dover mangiare. The Survivalists, come il nome stesso afferma, è un gioco di sopravvivenza, ma in realtà non calca mai la mano su questo aspetto. Tramite un fuoco da campo possiamo cucinare usando bacche, noci di cocco, carne e altri elementi che si ottengono dagli animali delle isole, ma anche la ricetta più semplice è sufficiente per tenerci in forma. Subendo danni vedremo la nostra salute calare, ma, come spiegheremo presto, anche questo non è un gran problema.

The Survivalists

Esclusi biomi particolari delle fasi avanzate, la sopravvivenza non sarà infatti mai una reale preoccupazione. Qual è il punto del gioco, quindi? La fuga ovviamente. Il nostro obbiettivo è quello di costruire una zattera che ci porterà sulle isole vicine e, infine, trovare un’imbarcazione più grande per sopravvivere al mare aperto esterno all’arcipelago.

Come fare? Il nostro naufrago ha chiaramente un passato da ingegnere visto che è in grado di creare più o meno tutto con le risorse più comuni. In qualsiasi momento e semplicemente con le nostre mani possiamo generare una manciata di materiali base, come rami lavorati, funi, scodelle di foglie e blocchi di pietra.

Tramite questi, possiamo costruire le “strutture”, ovvero muri, trappole, scrigni, la zattera suddetta, banchi da lavoro, fornaci e molto altro. Questi ultimi, in particolar modo, servono a loro volta per creare altri oggetti avanzati, come chiodi, assi di legno, lastre di vetro e di metallo e via dicendo, tutti fondamentali per le “strutture” più avanzate.

Dopo poche ore partirete all’avventura con la vostra nuova zattera.
The Survivalists

La struttura ludica è quindi bene o male quella nota ai fan del genere: trovi le risorse base, crei banchi da lavoro, produci risorse più avanzate, crei strumenti migliori, ottimizzi il lavoro e crei nuovi oggetti. Non abbiamo accesso ovviamente a ogni progetto sin dal primo istante: all’apertura dei vari menù di creazione avremo modo di vedere solo qualche ricetta base. Creando tali oggetti, però, si sbloccheranno quelli immediatamente vicini. Questo sistema invoglia il giocatore a sperimentare per vedere cosa c’è di nuovo a disposizione, anche grazie al fatto che le risorse sono abbondanti e che, regolarmente, il mondo viene rigenerato (riappaiono alberi, rocce, nemici…).

In tutto questo c’è solo un problema: ogni creazione di una struttura, produzione di un oggetto avanzato, abbattimento di albero e raccolta di oggetto richiede tempo, tanto tempo. Team 17 ha reso il/la protagonista di The Survivalists lento e con una barra della stamina molto limitata: riesce a scattare per lungo tempo, ma pochi colpi di ascia lo sfiancano. In poche parole, la microgestione non è consigliata, a meno di non voler passare ore a portare avanti in compiti più secondari.

Come risolvere? Con un esercito di scimmie, che domande sono?

La scimmia vede, la scimmia fa

Il vero fulcro di The Survivalists, infatti, sono le scimmie: gli animali pelosi che abitano le isole del gioco sono in grado di imitare quasi tutto quello che facciamo, diventando anche migliori di noi. Aclune scimmie si possono trovare nella mappa e possono essere aggiunte alla propria “gang del bosco” semplicemente donandogli l’oggetto da loro richiesto, altre sono invece imprigionate nei dungeon e dovranno prima essere salvate.

I dungeon sono sono un insieme di stanze, con nemici e premi subito a portata.
The Survivalists

Esistono infatti dei dungeon nel gioco indie di Team 17 che, oltre alle scimmie, includono scrigni del tesoro, di varia rarità, che includono strumenti da lavoro avanzati, armi e oro, utile per fare acquisti in un negozio/mongolfiera che si sposta di isola in isola. Ovviamente tutto questo difeso da nemici (orchi, pipistrelli, scheletri resuscitati…).

Il sistema di combattimento è molto semplice: si può fare un’ampia rotolata, attaccare con spada, lancia o arco e, in caso di schivata precisa, attivare un contrattacco. I nemici attaccheranno anche il nostro accampamento di tanto in…

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