L’Unreal Engine 5 promette di essere un vero gioiello di motore grafico per la nuova generazione e potrebbe anche diventare uno degli strumenti più importanti per la realizzazione di remaster HD.

Un esempio di questa prospettiva ci è stato regalato dall’utente di Youtube Greg Coulthard il quale, grazie al possesso dell’Unreal Engine V in early access, è riuscito a ricreare l’intera Città Imperiale di Elder Scrolls IV Oblivion, nel nuovo motore grafico.

L’operazione è stata, sulla carta, molto semplice, in quanto è bastato importare gli asset originali, più una mod per migliorare le texture base. Tuttavia, grazie all’implementazione di Nanite e Lumen, le due feature principali di UE5, il risultato è immediatamente stupefacente.

Come spiega Coulthard, tutti gli asset sono Nanite, ovvero importati alla loro massima fedeltà geometrica senza perdita o downgrade di dettaglio, eccezion fatta per le mura esterne e le bandiere.

Il sistema d’illuminazione dinamico, invece, è merito di Lumen, nato per creare autonomamente un’illuminazione verosimile che si adatti alla geometria della scena.

Tutto questo è solo un test da parte dell’autore e non c’è in programma una remaster amatoriale di Oblivion. Tuttavia, questo apre le porte a diverse possibilità: se un singolo sviluppatore amatoriale è riuscito a fare tutto questo con pochi strumenti e in poco tempo, cosa potrà realizzare un team di sviluppo “esperto”, una volta che Unreal Engine V sarà nelle loro mani?

Fonte: WCCFTech

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