John Boyega, interprete di Finn in Star Wars, ha svelato che vorrebbe vedere la fine della storia del suo personaggio in una serie o un progetto animato.

John Boyega vorrebbe che la storia di Finn proseguisse con una serie tv o grazie a un progetto animato che continuasse il racconto del personaggio che ha interpretato nella nuova trilogia di Star Wars.
Nella versione della sceneggiatura scritta da Colin Trevorrow, poi abbandonata quando alla regia è tornato J.J. Abrams, Finn aveva più spazio e l’attore spera che quel racconto possa essere, in qualche modo, recuperato.

Intervistato da Yahoo, John Boyega ha ora raccontato che avrebbe voluto interpretare le scene in cui Finn diventa il leader di una rivolta degli ex stormtrooper: “Penso che Colin Trevorrow avrebbe raccontato quella storia. I concept art presenti nel libro di Star Wars hanno quell’immagine di Finn con la bandiera blu, e ci sono gli AT-AT schierati con simboli tribali e gli stormtrooper che si tolgono i caschi. Sarebbe stato fantastico. Sarebbe stato incredibile, sicuramente“.

L’attore, he ha dichiarato di essere un grande fan di The Mandalorian, ha quindi aggiunto che vorrebbe assistere alla conclusione della storia del suo personaggio: “Se la raccontassero in tv, mi piacerebbe vederla“. John probabilmente non sarebbe disponibile a girare uno show live-action, tuttavia ha aggiunto: “Animato? Sì, sarebbe fantastico. Si potrebbe lavorare totalmente da casa“.

Boyega ha inoltre ribadito i motivi per cui ha criticato la scelta di mettere da parte Finn nell’ultimo capitolo della trilogia: “Sto semplicemente cercando di fare ciò che mi hanno offerto e di completare il mio lavoro. Sappiamo tutti che ciò che rende questi ruoli così redditizi sono i momenti che assegni loro. Se Captain America non apparisse e gli venisse tolto dello spazio, non avesse delle scene per dare spazio alla sua rappresentazione e per renderlo apprezzabile da parte degli spettatori, non penseremmo che è fantastico. Perché i personaggi neri e gli attori neri non dovrebbero lottare per lo stesso tipo di rappresentazione?“.

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