George Lucas ha motivato la decisione che, nel 2012, lo ha spinto a disfarsi dei diritti della saga di Star Wars cedendone la proprietà alla Disney.

George Lucas ha svelato i veri motivi che lo hanno spinto a cedere i diritti di Star Wars a Disney spiegando che se non l’avesse fatto non sarebbe mai riuscito a chiudere con la saga e godersi la vita.

George Lucas sul set de Guerre stellari: Il ritorno dello Jedi

George Lucas sul set de Guerre stellari: Il ritorno dello Jedi

Non è mai facile per un creatore cedere i diritti della sua creatura, soprattutto per George Lucas, ideatore di un universo che, nel 2012, è finito nelle mani di Disney a seguito di un accordo miliardario.

Paul Duncan, autore del libro The Star Wars Archives Episodes I-III, ha postato un estratto sulla sua pagina Twitter contenente un’intervista in cui George Lucas parla del motivo che lo ha spinto ad allontanarsi dal franchise che lui stesso ha creato.

“Nel 2012 avevo 69 anni. La domanda che mi sono posto è stata ‘Che cosa farò per il resto della mia vita? Voglio continuare così?’ Alla fine ho deciso che preferivo crescere mia figlia e godermi la vita per un po’”.

Quello da Star Wars è stato un divorzio definitivo. Lucas ha deciso di cedere i diritti del franchise evitando di ritagliarsi un ruolo, anche di collaboratore di secondo piano, per evitare inutili frustrazioni come spiega lui stesso:

“Non avrei potuto vendere la Lucasfilm e convincere qualcuno a dirigere le produzioni, questo non è un ritiro. Ne L’impero colpisce ancora e Il ritorno dello Jedi ho cercato di stare alla larga, ma non ci sono riuscito. Ero sul set tutti i giorni. Anche se le persone erano mie amiche e facevano un ottimo lavoro, non era come se lo facessi io; era come essere stato licenziato. Sapevo che probabilmente non avrebbe funzionato di nuovo, che mi avrebbe creato frustrazione. Sono uno di quei micromanager, non posso farci niente. Quindi ho pensato che avrei rinunciato, mi sarei goduto quello che avevo e poi non vedevo l’ora di crescere mia figlia”.

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