Nessuno sa che la produzione di Skull & Bones non è andata come Ubisoft si aspettava. Il videogioco di battaglie navali è stato presentato ufficialmente nel giugno 2017, ovvero più di quattro anni fa, ma progettato nel 2013, sfruttando l’attrazione di Assassin’s Creed IV: Black Flag e ha subito una moltitudine di ritardi e problemi. Ora sappiamo che Skull & Bones è entrato nella fase alpha dopo otto anni di sviluppo, ma in un lungo reportage, Kotaku ripercorre i dettagli del lavoro ed il suo travagliato sviluppo.

Come riportato dall’articolo, i problemi nello sviluppo del videogioco hanno fatto salire alle stelle il budget del progetto al di sopra di quanto inizialmente previsto. Secondo Kotaku, in questo momento lo sviluppo di Skull & Bones ha già superato i 120 milioni di dollari. L’articolo inoltre raccoglie dure dichiarazioni di sviluppatori ed ex dipendenti di Ubisoft Singapore che assicurano che il gioco era stato considerato morto in più occasioni e che nessuno voleva sobbarcarsi gli errori.

Gli sviluppatori danno la colpa alla mancanza di visione in molti momenti di questi otto anni e anche alla cultura del lavoro tossica presente in Ubisoft. Per lanciare questo titolo come live service, l’azienda francese deve chiudere un accordo con il governo di Singapore, che è la chiave per andare avanti.

Tuttavia, ci sono anche buone notizie per Skull &Bones. Kotaku infatti ha ricevuto una risposta da Ubisoft Singapore, che assicura che il gioco è già entrato in fase alpha e che condividerà notizie quando sarà il momento giusto. Per ora dovremo continuare ad aspettare.

Fonte: IGN e Kotaku

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