Gli astronomi hanno individuato segnali radio provenienti dalla nostra stessa galassia, dice la stampa britannica e vengono in mente film su invasioni aliene e situazioni simili.

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Nightflyers: Maya Eshet in una scena

Gli astronomi hanno individuato segnali radio provenienti dalla nostra stessa galassia, dice la stampa britannica. Quello che loro descrivono non è un fenomeno nuovo: i cosiddetti FRB (Fast Radio Bursts) sono una cosa nota, ma finora difficile da studiare perché tendenzialmente si manifestano a caso e durano solo una frazione di secondo, il che ha reso difficile determinarne l’origine (come riportato dal quotidiano inglese The Independent, due delle teorie più gettonate riguardano l’energia residua di stelle morenti e la tecnologia aliena). Questa è la prima volta che sono stati registrati all’interno della Via Lattea, il che potrebbe facilitare esami ulteriori per capire meglio la natura di queste brevi ma intense scariche di energia, molto più potenti del sole.

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L’immensità della notte: una sequenza del film

Un fenomeno affascinante, che inevitabilmente ci fa pensare a Contact di Robert Zemeckis con Jodie Foster, ma anche ad un paio di film di fantascienza che affrontano tematiche simili: uno è Nightflyers, uscito nel 1987 e basato sul romanzo di George R.R. Martin, dove una spedizione nello spazio per individuare la fonte di un misterioso segnale assume presto connotazioni raccapriccianti (recentemente è stata realizzata anche una trasposizione seriale, cancellata dopo una sola stagione di dieci episodi e disponibile in Italia su Netflix); l’altro è L’immensità della notte, presentato alla Festa del Cinema di Roma nel 2019, all’interno della Selezione Ufficiale, e successivamente approdato su Amazon Prime Video, che è invece più “terra terra” in quanto ambientato nel New Mexico degli anni Cinquanta, dove una centralinista e un DJ individuano un segnale che anticipa una possibile invasione aliena.

Una situazione non esattamente come quella descritta dagli scienziati, ma d’altro canto, per loro stessa ammissione, sappiamo ancora ben poco sul fenomeno FRB, a causa della brevità dei segnali e della distanza a cui sono soliti verificarsi, e quindi anche un legame parziale è sufficiente per attivare l’immaginazione e le associazioni mentali, aprendo a scenari che ricordano i titoli elencati in precedenza.

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