Il PR manager di GSC Game World, che ora sta lavorando all’attesissimo STALKER 2, è stato ospite del podcast “Not brought in“. Zakhar Bocharov ha fornito risposte dettagliate a diverse domande riguardanti il nuovo capitolo della serie.

Poiché GSC e Microsoft hanno firmato un accordo di non divulgazione, Bocharov non è stato in grado di rispondere a ogni singola domanda, ma ha fornito alcune interessanti informazioni.

Abbiamo appreso che GSC voleva realizzare un sequel sul motore X-Ray originale, ma è diventato ormai obsoleto. Gli sviluppatori hanno vagliato altre opzioni per i motori grafici, ma hanno optato alla fine per l’Unreal Engine.

GSC definisce il supporto per le mod una priorità e cercherà di implementarlo già nella versione di lancio del gioco. La community di modding è molto importante per gli sviluppatori ed è in fase di studio anche il supporto per le mod su Xbox.

Bocharov ha promesso che STALKER 2 sarà molto più stabile all’uscita, con il sistema di simulazione della vita A-life che è diventato “più meticoloso e più dettagliato”. Tutte le interazioni tra fazioni, mostri, NPC avverranno anche mentre il giocatore non le vede. “A-life 2.0 è un diverso livello di prestazioni. Presteremo sufficiente attenzione ad esso più vicino al lancio. È un sistema incredibilmente interessante che funziona davvero bene e ci sarà qualcosa da mostrare“.

L’open world della Zona offrirà una “trama non lineare con un numero enorme di ramificazioni e finali diversi“. Lo studio promette che la Zona corrisponderà alla scala della storia.

Infine, sembra proprio che la modalità per giocatore singolo sarà l’elemento principale di STALKER 2.

Fonte: ResetEra.

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