Stando al regista del thriller Run, interpretato da Sarah Paulson, ai provini si presentarono attrici che fingevano di essere in sedia a rotelle.

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Searching: John Cho e il regista Aneesh Chaganty sul set del film

Stando al regista del thriller Run, ai provini si presentarono attrici che fingevano di essere in sedia a rotelle. Lo riporta il sito MovieMaker.com, che ha intervistato il cineasta Aneesh Chaganty in occasione del debutto americano del film, disponibile da qualche giorno sulla piattaforma Hulu.

La protagonista, una giovane di nome Chloe, è affetta da paralisi, e il regista decise di scritturare un’attrice che fosse veramente costretta su una sedia a rotelle. Prima di arrivare alla scelta definitiva, l’esordiente Kiera Allen (aveva al suo attivo solo un cortometraggio e qualche esperienza teatrale), c’è però stato un piccolo ostacolo.

Glass: Sarah Paulson in una foto del film

Glass: Sarah Paulson in una foto del film

Questo il commento in merito di Aneesh Chaganty: “Ci sono state alcune ragazze che si sono proposte sostenendo di essere paralizzate nella vita, ed erano davvero brave. Poi qualcuno è andato a controllare su Instagram e c’erano video di loro che camminavano sulla spiaggia un paio d’ore prima del provino.

Alla fine è stata scelta Kiera Allen, al suo esordio nel lungometraggio nei panni di Chloe, una giovane paralitica che vive con la madre (Sarah Paulson) e ha pochi contatti con il mondo esterno. È la prima attrice paraplegica a recitare in un thriller americano dal 1948, ed è stata molto apprezzata dalla critica statunitense per la sua performance in Run.

Il film doveva inizialmente uscire nelle sale USA a maggio, in occasione della festa della mamma, ma è stato rimandato a causa del lockdown e della conseguente chiusura dei cinema. Qualche mese dopo Hulu ha acquisito i diritti di distribuzione dalla LionsGate, che aveva finanziato il film, e lo ha fatto debuttare direttamente sulla piattaforma, disponibile solo negli Stati Uniti dove è ora parte di un pacchetto con Disney+ (in altri mercati ci sarà un corrispettivo simile, con contenuti per un pubblico adulto, ma avrà un nome diverso). In Europa è prevista la distribuzione tradizionale, ma non ci sono ancora date precise per i vari paesi.

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