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Returnal? Housemarque ci ha preso gusto! In futuro AAA simili o ancora più grossi

Housemarque è sempre stato noto, all’interno del mondo videoludico, come uno studio indipendente focalizzato su esperienze arcade di piccole/medie dimensioni.

Nonostante la nicchia fedele di fan che era riuscita a ritagliarsi, qualche anno fa gli sviluppatori annunciarono il proprio ritiro dal genere, in quanto non ritenuto sufficientemente proficuo.

Questo, parecchio tempo dopo, portò alla nascita di Returnal, considerato a conti fatti il primo vero titolo AAA di Housemarque, realizzato anche grazie alla sovvenzione di Sony.

Al momento non disponiamo di dati per determinare il successo commerciale di Returnal, ma Housemarque è sicura di aver intrapreso la strada giusta e ha già annunciato che, in futuro, verranno realizzati sempre più progetti di questo calibro, delle stesse ambizioni e budget di Returnal, se non addirittura superiori.

Ecco quanto dichiarato dal marketing director di Housemarque, Mikael Haveri, in un’intervista con Game Reactor:

Tempo fa lavoravamo su due progetti, ma ora con Returnal abbiamo fra le mani un solo progetto. È difficile dire se continueremo con uno o due progetti in futuro, ma stabilire la nostra presenza sul mercato grazie a Returnal sarà solo il punto di partenza su cui basare i nostri futuri titoli. L’idea è che ora possiamo dimostrare di non essere solo lo “studio di Resogun”. Possiamo fare ogni genere di cosa e dal nostro punto di vista, significa realizzare esperienze sempre più grandi. Ovviamente, amiamo ancora gli arcade e amiamo i giochi piccoli. Chi lo sà? Magari fra 26 anni torneremo a farli. Ma questo dipenderà dal successo che riusciremo a costruirci grazie alle esperienze che Returnal ora rappresenta.“.

Secondo voi, Housemarque ha le carte in regola per sfondare nel mondo AAA? Se Returnal si dimostrerà un vero successo, questo potrebbe aprire le porte ad un rapporto duraturo, se non addirittura ad un’acquisizione da parte di Sony? Oppure, sentite la mancanza dei piccoli giochi arcade?

Fonte: GameReactor

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