Le vendite fisiche della prima settimana di Resident Evil Village sono state le peggiori della serie in Giappone in quasi due decenni.

Gli ultimi dati di vendita di Famitsu mostrano che le versioni PS4 e PS5 del gioco combinate hanno venduto 149.884 unità nella prima settimana in Giappone, dato significativamente inferiore alle 231.188 di Resident Evil 7: Biohazard nel 2017.

Come mostrato dai dati storici di vendita, per un un weekend di apertura peggiore bisogna risalire all’originale Resident Evil su PlayStation (che ha venduto 148.904 copie) e a Resident Evil 4 (che ha venduto 145.533 copie, quando era un’esclusiva per GameCube).

Anche i recenti Resident Evil 3 (189.490 copie) e Resident Evil 2 (265.324 copie) hanno avuto debutti più forti in Giappone.

Vale la pena notare che i dati di vendita di Famitsu coprono solo le copie fisiche e le vendite digitali, in generale, saranno molto più elevate nel 2021 rispetto agli anni precedenti.

Molte regioni del Giappone sono attualmente in uno stato di emergenza ed è possibile che anche la prospettiva in prima persona di Village abbia influito sulle vendite, dal momento che i giochi FPS hanno storicamente avuto difficoltà nella regione.

Al di fuori del mercato interno di Capcom, Village ha registrato un’ottima performance nella prima settimana. Secondo il publisher, Village ha distribuito oltre 3 milioni di unità in tutto il mondo nei primi quattro giorni di vendita.

Fonte: VGC.

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