La retrocompatibilità è, da molti anni a questa parte, un argomento fondamentale per i videogiocatori console. Microsoft, nella generazione in uscita, si è dimostrata molto attiva sulla questione e, con l’arrivo di Xbox Series X, è in grado di promettere la retrocompatibilità per un’ampia lista di giochi di tutte le generazioni. Sony, invece, ha confermato la retrocompatibilità di PS5 solo con il catalogo PS4. Perché i giochi PS3, PS2 e PS1 non funzionano?

Ciò che di più simile a una risposta è arrivato recentemente tramite il PS Blog. Sony, con la firma di Hideaki Nishino, Senior Vice President della divisione Platform Planning & Management, ha commentato con le seguenti parole: “Siamo concentrati sull’enorme catalogo di giochi per PlayStation 4 e siamo felici di annunciare che più del 99% dei titoli per PS4 sarà giocabile su PS5 dal primo giorno.”

PlayStation 2 PS2

Detto in altro modo, Sony ha preferito dare priorità ai giochi PS4 e non a quelli delle precedenti generazioni. Ovviamente, esiste la possibilità (a pagamento) di sfruttare il PS Now per giocare a vari titoli PS3 e PS2. Purtroppo, anche senza considerare che si tratta di una funzione a pagamento, il catalogo del servizio è piuttosto limitato per quanto riguarda i vecchi giochi (non include alcun titolo PS1, soprattutto).

Probabilmente per molti si tratta di un limite più che ignorabile: moltissimi acquirenti di PS5 potrebbero anche non aver mai posseduto le vecchie console, per questioni anagrafiche. Una nuova generazione serve perlopiù per giocare ai giochi di nuova generazione, ma “perdere” l’accesso ai vecchi videogame o essere costretti a non vendere le vecchie console per poter continuare a usare i propri giochi non è certamente la scelta più gradita.

Speriamo che in futuro Sony ampli la retrocompatibilità o che includa su PS Now la maggior parte dei titoli delle vecchie generazioni, così da valorizzarlo ancora di più.

Sony ha anche commentato il passaggio dei dati di salvataggio PS4 a PS5.

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