Negli ultimi giorni si è scoperto un nuovo brevetto di Sony su PS5. Questo, che è stato registrato effettivamente lo scorso anno, spalleggia molto una delle featured più amate dagli appassionati dell’opera di Hidetaka Miyazaki. No, non stiamo parlando ovviamente delle centinaia di morti, ma della messaggistica in-game. Il brevetto, scoperto da ScrubWiki in questi giorni, permetterebbe di comunicare con giocatori di tutti il mondo attraverso dei messaggi inseriti all’interno dei titoli per, ad esempio, mettere in guardia un utente arrivato in un determinato punto.

L’obiettivo è quello di migliorare la partecipazione da parte della enorme community nei giochi single player e multiplayer. L’immagine, che vi lasceremo qui di seguito, chiarisce completamente il concetto. Il brevetto permetterebbe di comunicare non solo attraverso un testo, ma anche con immagini e clip video in specifiche aree o eventi, aiutando non poco la folta community.

Playstation 5

Non è chiaro se il progetto possa essere inserito nel breve tempo, ma rimane una featured davvero interessante presa da uno dei giochi più in voga del momento. Sarebbe a tutti gli effetti una sorta di evoluzione della messaggistica usata in Dark Souls, essendo comunque un brevetto bisogna perfezionare il tutto, anche perché potrebbe risultare un’arma a doppio taglio. Questo potrebbe essere usata da utenti scorretti che magari potrebbero rovinare l’esperienza al prossimo invece che renderla meno stressante. Insomma, vedremo in futuro se Sony prenderà davvero in considerazione di inserire questa caratteristica, onestamente la troviamo davvero impeccabile e ben fatta ma da perfezionare sotto molti punti di vista.

Cosa ne pensate di questa notizia? Vorreste vedere questa featured su PS5? Fatecelo sapere con un commento qui sotto nella sezione dedicata. Come sempre vi invitiamo a rimanere sintonizzati sulle nostre pagine per tutte le novità riguardanti PS5 ed i giochi in uscita prossimamente.

A questo indirizzo Amazon potete monitorare ed eventualmente acquistare PS5.

[…]

Leggi di più su www.tomshw.it

Rispondi