Home News Pokémon TCG vittima degli scalper, Walmart americani presi d’assalto per le nuove carte

Pokémon TCG vittima degli scalper, Walmart americani presi d’assalto per le nuove carte

Le carte da gioco collezionabili di Pokémon sono recentemente finite nel mirino degli scalpers: qualche settimana fa, diverse carte a tiratura limitata vennero offerte come regalo negli Happy Meal del McDonald’s.

Invece di essere la sorpresa del pranzo di un bambino, divennero l’oggetto del desiderio di adulti che avevano anticipato la loro rarità e volevano ottenerne il più possibile per poi rivenderle online. Questo spinse i responsabili della catena fast food a limitarne la vendita e la disponibilità, qualcosa di mai accaduto prima d’ora.

Purtroppo, non si tratta di un evento limitato alle sole carte del McDonald’s: da tempo, Pokémon TCG è vittima del fenomeno scalping, a causa della pandemia e della crescente popolarità su Twitch, le quali hanno rallentato considerevolmente la stampa delle carte e creato una disponibilità molto ristretta. Da qui, la crescente rarità di tutte le carte, perfino quelle più comuni.

Ad oggi, la situazione è diventata talmente insostenibile, che i fan (o presunti tali) hanno iniziato a prendere d’assalto i centri commerciali, per essere i primi ad ottenere le nuove espansioni.

In un video pubblicato su Instagram dall’utente tcg_grassi, possiamo vedere tutto questo in azione: una dozzina di persone all’apertura di un Walmart in Pennsylvania, alle 7 del mattino, e si fiondano immediatamente allo stand delle carte, correndo come dei pazzi per agguantare il maggior numero possibile di pacchetti e mazzi disponibili.

Esiste ovviamente la possibilità che queste persone siano semplicemente dei fan accaniti del gioco di carte Pokémon, ma è chiaro che l’atteggiamento adottato e la foga nell’ottenere più pack possibili, sollevi più di un singolo dubbio.

The Pokémon Company ha dichiarato di non essere in grado di stampare carte a sufficienza per coprire l’incredibile domanda e online possiamo già trovare diverse carte singole vendute per centinaia, se non migliaia di dollari.

Nel frattempo, diversi negozi hanno già iniziato a limitarne la vendita a una o due confezioni per acquirente, se non addirittura rimuoverle dagli scaffali.

Una situazione che sta sfuggendo di mano solo ai Pokémon, oppure presto toccherà anche ad altri giochi di carte collezionabili?

Fonte: Kotaku

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