Il controller DualSense di PlayStation 5 è stato recentemente protagonista di alcuni sfortunati eventi, sfociati da pochi giorni in una massiccia class-action contro Sony.

Si tratta del fenomeno drifting, già noto per essere apparso nei Joy-Con di Nintendo Switch: a causa del drifting, i comandi risultano imprecisi e poco reattivi, se non addirittura impazziti, nonostante la mancanza di input del giocatore.

Il canale youtube iFixit ha effettuato un teardown completo del DualSense, al fine di identificare la possibile causa del drifting e scovare un’ipotetica soluzione: purtroppo, il risultato di questa analisi ha messo a nudo diverse problematiche e non tutte di facile soluzione.

Stando al report di iFixit, i difetti dei componenti che causano l’effetto drifting nei DualSense, erano ben noti già da tempo e si potevano evitare dando una sistemata al progetto finale del controller, cosa che non è stata fatta.

Gli stick analogici in sé non sono la causa diretta del drifting, ma tutti i componenti che li circondano, come il potenziometro che registra gli input o la molla interna che riporta gli stick nella posizione neutrale, sarebbero incredibilmente sensibili alla polvere, all’usura e alla deformazione.

Giocate frenetiche e competitive comportano una sollecitazione immensa e questo riduce drasticamente il ciclo vitale dei componenti, oltre la loro durata garantita. I componenti, a quanto pare, non sarebbero nemmeno facilmente sostituibili: queste parti sono saldate in modo rigido e preciso e per rimuoverle è necessaria una certa cura ed esperienza, oltre che una strumentazione adeguata.

Ovviamente, un servizio clienti adeguato dovrebbe essere in grado di effettuare queste sostituzioni, ma il problema principale rimane: i componenti legati agli stick analogici responsabili del drifting restano comunque gli stessi e nulla può impedire l’insorgere di un nuovo drift in futuro. In poche parole, senza un cambiamento netto e profondo, i DualSense sono destinati a “driftare”.

Dato che PlayStation 5 è uscita nel mese di novembre, tutti gli acquirenti sono tutt’ora coperti dalla garanzia e possono farsi sostituire gratuitamente un controller difettoso con uno nuovo di zecca, ma ciò non è bastato per evitare una class-action.

Fonte: Youtube

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