Oculus Quest 2 è probabilmente il miglior visore di realtà virtuale che possiate acquistare oggi, poiché offre completa libertà di azione, accesso a giochi ed esperienze direttamente dal visore e tramite Link anche l’accesso ai titoli disponibili per PC. Tutto ciò al prezzo più basso del mercato considerando i visori VR attuali. Se volete saperne di più, vi consigliamo di dare un’occhiata alla nostra recensione: Oculus Quest 2, il miglior visore VR del momento.

Oculus sta aggiungendo valore a Quest 2 (e anche a Quest, la prima versione), sviluppando nuove funzioni che vengono via via aggiunte al visore tramite gli aggiornamenti software. Tra questi c’è “Move”, una funzione che traccia i movimenti che fate e calcola le calorie bruciate durante le sessioni di gioco.

Questa funzione non è da subito disponibile, poiché Oculus la sta rilasciando gradualmente, e ad oggi è tra le funzioni sperimentali. Quando il vostro visore sarà abilitato, potrete cercarla tra le applicazioni dello store.

Una volta abilitata vi verrà richiesto di dare alcune informazioni: sesso, altezza, peso e data di nascita. Oculus utilizza questi dati per stimare le calorie bruciate durante l’attività. La stima avviene tramite l’applicazione del “BMR” (Base Metabolic Rate), un calcolo del metabolismo basale che utilizza i parametri forniti e i movimenti individuati tramite i sensori presenti nel visore e nei controller.

Successivamente potrete impostare degli obiettivi quotidiani di calorie o tempo di “allenamento”. Durante l’uso del visore vengono registrati i vari dati e potrete anche consultare uno storico dei vostri allenamenti. Una grafica in overlay ai giochi vi tiene informati sull’avanzamento degli obiettivi durante l’attività.

Dopo l’attivazione abbiamo passato diversi minuti in alcuni giochi e notato che effettivamente la progressione del consumo calorico cambia molto in base al gioco. Più fate movimenti prolungati e più questi movimenti sono esplosivi o veloci, più velocemente salgono i contatori delle calorie / tempo di attività. Non sappiamo quanto sia preciso il sistema, certamente non si basa unicamente sul tempo di gioco. Possiamo considerare un’accuratezza non differente da quello che sono in grado di determinare altri accessori indossabili che utilizzano gli stessi parametri e algoritmi BMR.

Utilizzare Oculus Quest come strumento per fare allenamento non è qualcosa di nuovo, anzi esistono diverse applicazioni che hanno proprio questo scopo: farci sudare con un gioco divertente. Chi vi scrive non considera Oculus Quest uno strumento ginnico, anzi crede che sudare con il visore sulla faccia non sia il massimo, ma sicuramente questa è un’opinione con una componente soggettiva.

Oculus Move può comunque essere un incentivo per fare un po’ di movimento in più, qualcosa che assolutamente non guasta, soprattutto in questo periodo storico fatto di palestre chiuse e obblighi a non uscire di casa. Inoltre è una funzione aggiuntiva che Oculus non farà pagare, quindi ben vengano nuove funzioni in grado di aumentare il valore di un oggetto come Quest, che già di per sé offre molto.

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