A poche settimane dall’uscita del suo The Last of Us – Part IINaughty Dog sta già guardando al suo futuro. La compagnia statunitense, infatti, ha aperto le assunzioni per un futuro nuovo videogioco single player, per il quale è in cerca di personale da unire alla sua squadra.

Il gioco, leggiamo negli annunci pubblicati dalla compagnia, avrà «un comparto grafico di prossima generazione» (non sorprendente, visto che a fine anno uscirà PS5), sarà per singolo giocatore e i candidati dovranno «creare un gameplay coinvolgente per il nostro futuro progetto (o progetti)».

naughty dog

Se i primi due annunci parlano della ricerca di un designer per livelli e scenari e di un animatore per gameplay e combattimenti ravvicinati, il terzo cerca un programmatore in grado di «analizzare il comparto grafico next-gen, utilizzare tool di debugging in congiunzione con il nostro gruppo spalla legato alle tecnologie», il che ci lascia intuire che Naughty Dog non stia certo iniziando oggi a lavorare con PS5.

Vi ricordiamo che (in teoria) Naughty Dog dovrebbe ancora essere al lavoro sul comparto multigiocatore del suo The Last of Us – Part II, per il quale aveva pianificato un’uscita standalone. Inoltre, di recente Neil Druckmann si era espresso in modo criptico sul suo futuro, dichiarando di non sapere se vorrà dedicarsi a The Last of Us – Part III o a una nuova IP. Aspettiamo ora di scoprirlo, dopo che sarà conclusa la nuova serie di assunzioni.

Fonte: GamesRadar

Se volete giocare The Last of Us – Part II, potete seguire Ellie nella sua più recente avventura approfittando di un piccolo sconto.

[…]Leggi di più su www.spaziogames.it

Articolo precedenteEpic Games Store esagera: tre giochi gratis questa settimana!
Articolo successivoI migliori monitor in offerta su Amazon
Avatar
Gaming & Nerd Neutrality. Absolutegamer è un collettivo di fighissimi mediamente asociali con una certa passione per il gaming unita alla cultura nerd snobbissima tipica dei genxer. Nerd neutrality è una espressione completamente inventata che potrebbe stare a indicare il giusto equilibrio tra le anime pop e più raffinate della cultura nerd e geek come vengono percepite da chi le ha viste letteralmente nascere, oppure assolutamente niente ma suona veramente bene.

Rispondi