Dopo essere arrivato su PlayStation 4, Xbox One e PC, lo scorso Dicembre, MXGP 2020 arriva, finalmente, anche sulle console di nuova generazione con una versione studiata per sfruttare appieno le potenzialità delle nuove macchine da gioco e offrire la versione migliore della nuova produzione di Milestone. Un’edizione, quella datata 2020, che seguendo la tradizione consolidata negli anni da Milestone, va ad apportare alcune migliorie alla struttura ludica, riuscendo nell’intento di mantenere ogni nuova iterazione interessante per l’utenza.

Tutti In Sella

Fin da quando, nel 2015, Milestone acquisì le licenze ufficiali della Motocross, gli appassionati hanno potuto godere di una serie di produzioni altamente votate all’aspetto simulativo. MXGP 2020 non è da meno e prosegue l’ottimo impianto ludico messo in piedi dagli sviluppatori italiani, offrendo una produzione che si contraddistingue per la sua curva di apprendimento ripida ma in grado di regalare grandi soddisfazioni anche ai novizi della serie. Non basteranno, infatti, un paio di gare per padroneggiare il modello di guida, neppure alle difficoltà più basse (gia impostate automaticamente dagli sviluppatori). Ma saranno sufficienti una manciata di corse per comprendere la profondità della simulazione messa in atto da Milestone. Ogni curva, ogni traiettoria e ogni sgommata sulla fanghiglia, difatti, dovranno essere studiate con attenzione in quanto i terreni presenti in MXGP 2020 si modelleranno in base a come i vari piloti in gara li solcheranno, imponendo al giocatore di avere dei tempi di reazione rapidi per evitare di ritrovarsi “gomme all’aria” a causa della presenza di dossi improvvisati o di malformazioni del terreno che rendono vani gli studi del tracciato compiuti a monte.

MXGP 2020, per quanto si riveli sul versante puramente simulativo una delle produzioni migliori del genere, non è assolutamente un gioco per tutti e si potrebbe paragonare a un inflessibile tutore pronto a umiliarvi a ogni vostro piccolo errore, spronando a migliorarvi sempre di più prima di poter raggiungere qualche risultato realmente tangibile. Bisogna però chiarire che “essere per tutti” non è mai stato uno degli obiettivi degli sviluppatori e che, per chi vorrà dedicare il giusto tempo a MXGP 2020, il miglioramento graduale è un esperienza in grado di gratificare abbondantemente il giocatore ma se quello che cercate è una produzione arcade dedicata alla Motocross, da poter fruire in maniera rilassata sul divano… beh MXGP 2020 non è quello che state cercando. La nuova produzione di Milestone è una simulazione stratificata e ben confezionata che, al netto di alcuni problemi tecnici che analizzeremo in seguito, si pone il forte obiettivo di farvi vivere nella maniera più realistica possibile tutto quello che gravita attorno alla carriera di un pilota di Motocross, dallo studio dei tracciati, fino alla conoscenza delle reazioni del vostro veicolo in ogni condizione meteorologica.

Diventare Campioni

A corredo di un impianto ludico altamente simulativo, e della solita pletora di modalità di varia natura che abbracciano tutte le licenze a disposizione di Milestone, MXGP 2020 offre una carriera per singolo giocatore che rimuove tutti gli orpelli, canonici per questo tipo di modalità, per focalizzarsi sull’enorme accessibilità offerta al giocatore. Ogni fattore che possa definire la complessità della vostra carriera, o delle vostre gare, può essere controllato, permettendo ai novizi di cominciare dai rudimenti e agli utenti abituali di avere una sfida cucita addosso alle loro capacità. Dalle specifiche della vostra moto, passando alla durata di un weekend di campionato, fino ai termini contrattuali con i vari sponsor ufficiali presenti nel gioco, MXGP 2020 prova a tendere una mano verso tuti i giocatori, al netto di volersi mettere realmente in gioco con una simulazione nuda e cruda.

Proprio in merito ai contratti, ognuna delle sponsorizzazioni presenti nella modalità carriera vi presenterà delle sfide da portare a termine, oltre al mero risultato di gara, per garantirgli un ritorno d’investimento costante. La modalità carriera di MXGP 2020, in definitiva, potrà sembrare rudimentale per quei giocatori abituati a ritmi dilatati, cinematiche d’intermezzo, dialoghi prolissi e, soprattutto, un tutorial costante che tiene per mano il giocatore nelle prime fasi di gioco ma riesce a sopperire a tutte le sue mancanze in termini stilistici con un impianto di gioco corposo e stimolante, che riesce a tenere vivo l’interesse del giocatore mettendolo alla prova in ogni weekend di campionato. Si può definirlo un centro perfetto? No, ma sicuramente la struttura della modalità carriera di MXGP 2020 riesce a rivelarsi immersiva, divertente e convincente grazie alla giusta miscela di simulazione e immedesimazione che trasmette nel giocatore.

Fra costruzione e fotografia

La modalità Playground di MXGP 2020 ritorna in questa nuova iterazione del brand, con l’aggiunta di alcune funzionalità pensate per valorizzare ulteriormente il loro “editor di tracciati”. Ora è possibile scegliere fra quattro diverse tipologie di terreno ed è stata introdotta la possibilità di utilizzare l’altimetria, per poter creare una pista in maniera maggiormente realisti che forniscano al giocatore un punto di vista reale del proprio operato. Il tutto si risolve in un editor maggiormente intuitivo, che permette di dedicarsi per ore alla costruzione di tracciati in maniera semplice e divertente e che siamo sicuri che, grazie ai nuovi strumenti, verrà abbracciato da una fetta maggiore di utenti che potranno districarsi fra sterrati, colline e montagne in maniera più agevole. Permane, ovviamente, la possibilità di condividere le proprie creazioni con i giocatori di tutto il mondo, così come la possibilità di cimentarsi con i…

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