Le riprese di Mission: Impossible 7 a Venezia sono state interrotte: nella troupe del film con Tom Cruise potrebbe esserci un caso di positività al COVID-19.

Mission: Impossible 7 sta affrontando un nuovo ostacolo: le riprese di Lybra, titolo di lavorazione dell’atteso progetto con star Tom Cruise, sono state fermate.
L’agenzia Ansa ha infatti confermato che la produzione si sarebbe interrotta e alcune scene che erano in programma sono, almeno per il momento, saltate.

Nei prossimi giorni il cast e la troupe di Mission: Impossible 7 avrebbero dovuto preparare negli spazi di Palazzo Franchetti una scena che dovrebbe essere girata i primi giorni di novembre a Palazzo Ducale, tuttavia le prove delle comparse, a cui è giunta voce che un membro della troupe americana potrebbe essere risultato positivo al COVID-19, sono state cancellate.
Tom Cruise era da tre giorni impegnato sul set in laguna, con alcune sequenze realizzate negli spazi di Campo San Giacomo dell’Orio, ma il set sembra sia già stato smantellato per precauzione, volendo evitare gli assembramenti che si stavano creando a causa delle tante persone che speravano di vedere da vicino l’interprete di Ethan Hunt.
Attualmente bisogna quindi attendere per scoprire se il lavoro sul set riprenderà nelle prossime ore per rispettare le tempistiche previste e girare anche le sequenze usando Palazzo Ducale, il cui affitto sembra sia costato circa 200.000 euro.

Mission: Impossible 7, che dovrebbe essere in uscita il 19 novembre 2021, segnerà il ritorno di Tom Cruise nei panni di Ethan Hunt e sarà diretto da Christopher McQuarrie, confermato anche come regista dell’ottavo film della serie cinematografica, nei cinema dal 2022. Il film vedrà di nuovo Simon Pegg impegnato nel ruolo di Benji Dunn, Vanessa Kirby in quello di Alanna Mitsopolis, Rebecca Ferguson che sarà Ilsa Faust e Ving Rhames che interpreterà Luther Stickell. Sul grande schermo vedremo poi Henry Czerny, Pom Klementieff, Shea Whigham ed Esai Morales.

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