È stato abbastanza difficile osservare il meta di Rinascita di Zendikar, l’ultima espansione di Magic: The Gathering. Di solito l’analisi arriva a qualche settimana dall’uscita ufficiale del set, ma in questo caso il lavoro fatto da Wizards of the Coast è andato ben oltre il giorno del release, accorgendosi che c’era qualcosa che non andava nella curva dei mazzi performanti. Prima c’è stato un ban per Uryo, poi è arrivato il turno di Omnath e alla fin fine ciò che ne è conseguito è stato un bilanciamento sofferto, difficile, che tutto sommato ancora lascia un po’ interdetti i giocatori più competitivi.

Vediamo quindi di tirare le somme su Rinascita di Zendikar insieme al nostro esperto Tian Fa Mun, cercando di raccapezzarci su quelli che sono i mazzi più performanti del set per lo standard o le varie combinazioni.

Forza dal passato

Innanzitutto, come già visto nella nostra anteprima Rinascita di Zendikar tira fuori diversi set passati dall’equazione, partendo dal Trono di Eldraine per mettere le basi sulla nuova rotazione. Quest’espansione, insieme a Theros, sono ancora i due blocchi più influenti per il meta insieme al Set Base 2021 e perciò non sorprende ritrovare molte delle loro carte ancora estremamente performanti. In particolare, sia Mono Rosso che Mono Verde hanno trovato carte per potenziarne le già funzionanti sinergie. Non a caso, sono due dei mazzi più performanti nel meta e globalmente possiedono statistiche davvero alte, ben più degli altri archetipi comunque rafforzati da Rinascita di Zendikar.

Ma, almeno pre ban, la forza della meccanica Avventura continua a essere il punto centrale per molti dei mazzi al momento disponibili. Aiuta molto il fatto che uno dei mazzi base disponibili su Magic Arena sia proprio incentrato su questa meccanica, sebbene ora sia stata decisamente colpita dai ban, in generale però quello a cui si assiste è la netta forza del poter avere una carta dalla doppia funzione, così come succede a Fuga – ritornato in auge visto la forte tendenza a mazzi Macinatori. A questo possiamo aggiungere anche l’archetipo Santuario, sempre in forma, e altre sinergie già collaudate e ancora molto presenti nel formato.

Quello che un po’ delude, in effetti, è la scarsa presenza di Compagnia nel Costruito, relegata ben al di sotto della più comoda e accompagnata Terraformare. Come abbiamo scoperto nella nostra recente intervista, Compagnia è una delle colonne tematiche portanti per Rinascita di Zendikar e il suo poco utilizzo in deck trainanti è un chiaro indicatore di quanto forse Rinascita di Zendikar avrebbe avuto bisogno di qualche test in più prima di essere rilasciata al pubblico. Forse i successivi set porteranno Party alla ribalta, essendo una parola chiave che sfrutta archetipi spesso presenti nelle creature, ma come Rosewater ci ha rivelato Party è una keyword esclusiva per Rinascita di Zendikar e perciò non ci saranno altre carte, nell’immediato futuro almeno, che la useranno a loro volta. Mentre, come è ovvio, continueranno a uscire magie capaci di lavorare con le terre nel grimorio e nel campo di battaglia, rendendo Terraferma un nodo che ci porteremo avanti per tanto, tanto tempo.

Allo stesso modo i Planeswalker usciti con Rinascita di Zendikar non hanno convinto i giocatori di Magic, tanto da non vederli quasi mai in delle partite a eccezione di Nissa, che appunto sfrutta Terraferma ed è quindi più gestibile rispetto a Jace e la campionessa di Zendikar. Ammesso un focus non centralizzato sugli eroi planari, vederli così poco performanti lascia qualche dubbio sul futuro dei planeswalker da qui in avanti, comunque utilizzati grazie a carte molto forti come Basri, Elspeth e Ashiok.

La parola all’esperto

Se queste sono le nostre considerazioni generali sul set, abbiamo voluto approfondire la questione con Tian Fa Mun, giocatore professionista di Magic da tanti anni e conosciuto su Twitch come upumpa89, ha recentemente avuto molto tempo per osservare il meta di Rinascita di Zendikar e perciò abbiamo voluto accoglierlo tra le nostre pagine per capirne di più.

Ciao Tian, grazie ancora di partecipare alla nostra analisi sui set di Magic The Gathering. Questa volta tocca a Rinascita di Zendikar e c’è davvero molto di cui parlare. Innanzitutto, quali sono state le tue prime impressioni del set? C’era qualcosa che speravi ci fosse e che hai visto arrivare o che non è arrivato?

Ciao e grazie a voi, è sempre un piacere! Come al solito, ogni nuova espansione porta grandi novità e Rinascita di Zendikar ne è piena zeppa! Ho avuto modo di giocare molto con le nuove carte e scoprire le varie nuove meccaniche e interazioni e ne sono rimasto piacevolmente colpito. Sia nel Limited che nel Costruito il power level delle carte è molto alto e tutti i colori sono stati rinforzati con tante nuove carte fortissime, io speravo solamente in un Planeswalker da inserire in uno dei miei mazzi…

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