Mike Zaimon, noto come Mike Z, è il fondatore e capo di Lab Zero Games, team di sviluppo che ci ha donato gli incredibili Skullgirls e Indivisible. Recentemente, l’uomo è stato accusato dai suoi dipendenti di abuso di potere, molestie e, in generale, di comportamenti non consoni ad un ambiente di lavoro. La conseguenza? Lui li ha licenziati tutti.

Indivisible

Questo è quanto emerge secondo le dichiarazioni di vari dipendenti (ormai ex-dipendenti). Le segnalazioni parlano di battute sui genitali, commenti di natura sessuale e anche contatti fisici inappropriati. Si passa anche per insulti e comportamenti manipolatori. Il mosaico venutosi a creare era a dir poco preoccupante ed era certo che vi fossero delle conseguenze: forse però quanto avvenuto non era facilmente prevedibile.

Tramite i social network alcune figure note del mondo dei videogame hanno iniziato una gara di solidarietà nei confronti degli sviluppatori che si trovano ora senza lavoro, come potete vedere nel tweet qui sotto.

Ovviamente ci sono molteplici dettaglio che ancora non sono stati resi pubblici e che probabilmente mai lo saranno, quindi non abbiamo una visione completa della faccenda, ma pare altamente improbabile che Mike Z possa uscirne pulito. Il fatto di aver licenziato tutti i dipendenti che ancora non avevano rassegnato le dimissioni di propria iniziativa non fa certo propendere per la sua innocenza.

Pare anche altamente improbabile che Lab Zero Games possa sopravvivere: uno scandalo di questo tipo renderà impossibile a Mike Z di trovare nuovi collaboratori/dipendenti. Sono quindi in dubbio anche la sopravvivenza delle IP sviluppate dal team. Sia Skullgirl che Indivisible sono giochi di alta qualità, è un peccato che siano ora associati ai comportamenti di Mike Z.

Speriamo che si faccia luce sulla faccenda quanto prima e che i dipendenti senza lavoro possano trovare nuovi impieghi.

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