Una poesia dall’origine incerta, scoperta da Guillermo del Toro, compare nelle scene finale de La forma dell’acqua – The Shape of Water.

Nelle scene finale de La forma dell’acqua – The Shape of Water è presente una poesia la cui origine è tutt’ora incerta: “Incapace di percepire la forma di te, ti trovo tutto intorno a me. La tua presenza mi riempie gli occhi del tuo amore, umilia il mio cuore, perché tu sei ovunque“.

The Shape of Water: Sally Hawkins e Octavia Spencer in una scena del film

The Shape of Water: Sally Hawkins e Octavia Spencer in una scena del film

La fonte si è rivelata difficile da identificare con precisione, presumibilmente perché è stata adattata e interamente riscritta da Guillermo del Toro. Il regista ha detto di averla trovata per caso, durante le riprese, su un libro privo di bibliografia in una libreria di Toronto.

Alcuni hanno attribuito la poesia al poeta persiano Rumi, ma è il suo predecessore Hakim Sanai ad essere riconosciuto nei titoli di coda del film, di cui abbiamo parlato nella nostra spiegazione del finale de La forma dell’acqua. È stato scoperto che i versi sono simili a una sezione del Walled Garden of Truth di Sanai, tradotto da Priya Hemenway.

Su Rotten Tomatoes La forma dell’acqua – The Shape of Water ottiene il 92% delle recensioni positive, basate su 337 critiche, con un voto medio di 8,4 su 10. Il film è stato incluso nella classifica delle 25 migliori pellicole dell’anno dalla rivista Sight & Sound, posizionandosi al sedicesimo posto.

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