Il 2020 è stato un anno positivo per i videogiochi, sia grazie al rilascio di molteplici titoli di valore, sia per il fatto che la quarantena ha spinto sempre più persone ad avvicinarsi a questo mondo. Vi è però un effetto meno visibile, come ad esempio difficoltà logistiche per sviluppatori ed editori, costretti a lavorare da casa. Inoltre, il 2020 ha costretto gli organizzatori di eventi a rimandare o rielaborare le conferenze e le fiere. Una di queste è l’edizione 2020 di IVIPRO Days.

Fortunatamente gli organizzatori hanno creato una versione digitale dell’evento, che potete esplorare in prima persona (anche in VR!) direttamente dal vostro browser e anche da smartphone/tablet. Noi di GameDivision abbiamo avuto l’occasione di partecipare in anteprima alla mostra: ecco tutto quello che dovete sapere!

IVIPRO Days 2020

Gli IVIPRO DAYS 2020 sono l’appuntamento annuale italiano dedicato al videogioco come strumento di promozione del territorio e del patrimonio culturale. A partire da oggi è possibile entrare gratuitamente nella virtual exhibition che ospita immagini, dipinti e artwork (alcuni dei quali completamente inediti) provenienti da videogiochi ambientati in Italia o legati alla cultura italiana.

Se siete interessati a partecipare, dovete solo raggiungere questo indirizzo.

Che opere sono esposte?

All’interno della virtual exhibition, come abbiamo detto, potrete vedere molteplici opere dedicate a giochi ambientati in Italia o legati alla cultura italiana, ma quali sono? Non vogliamo rovinarvi completamente la sorpresa, ma possiamo anticiparvi che potrete ammirare opere dedicare a:

  • A Painter’s Tale Curon 1950 (Trentino-Alto Adige),
  • WunderBO (Emilia-Romagna),
  • Saturnalia (Sardegna),
  • Martha Is Dead (Toscana),
  • The Town of Light (Toscana),
  • The Land of Pain (Veneto e Trentino-Alto Adige),
  • The Alien Cube (Veneto e Trentino-Alto Adige)
  • molte altre.

Il programma degli eventi speciali

Potete entrare ed esplorare la virtual exhibition senza limiti di tempo e di ora, ma non si tratta dell’unico evento pianificato. Dal 24 al 27 settembre, infatti, ci saranno una serie di panel e interviste molto interessanti. Vediamo il programma completo:

  • Giovedì 24 settembre
    18:30 – Cultural Gaming The Story of Mulaka (Guillermo Vizcaino)
  • Venerdì 25 settembre
    10:30 – The Art of Building Virtual Cities (Konstantinos Dimopoulos)
    15:00 – An Interview with Valentina Paggiarin e Giacomo Talamini
    18:30 – Prisme7: The Pompidou Centre’s First Video Game (Olivier Mauco e Abdel Bounane)
  • Sabato 26 settembre
    11:00 – Paesaggi sonori e nuove drammaturgie musicali (Marta Ascari)
    17:30 – Intervallo IVIPRO: L’Italia nei videogiochi musicata in diretta streaming dal compositore e musicista Luca Maria Baldini
    18:30 – This War of Mine Writing with Foresight (Wojciech Setlak)
  • Domenica 27 settembre
    15:00 – An Interview with Simona Mairano
    17:30 – Territori, istituzioni e videogiochi ai tempi del Covid-19 (Farah Polato, Luca Roncella, Francesco Cavallari)

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