The Last of Us 2 rientra senza dubbio tra i giochi più belli, significativi e segnanti di questa generazione. Dell’opera realizzata da Naughty Dog ne parleremo ancora a lungo; si tratta indubbiamente di uno dei massimi esponenti del genere. Il percorso del team di sviluppo statunitense prima di arrivare a The Last of Us 2 è stato notevole e irto di difficoltà, ma produzione dopo produzione sono riusciti ad alzare sempre l’asticella qualitativa, sebbene ci siano comunque quei titoli che ancora oggi rientrano tra i loro lavori più belli.

In questo articolo andremo quindi a vedere insieme quali sono – a nostro modo di vedere – i migliori titoli sviluppati da Naughty Dog, dalle lontane origini caratterizzate dai lavori di Andy Gavin e Jason Rubin come Dream Zone o Crash Bandicoot sino a The Last of Us 2 diretto da Neil Druckmann. Non è stato facile selezionare i dieci titoli che seguiranno, per tal motivo ci saranno inevitabilmente delle assenze. I giochi presi in esame vanno inoltre contestualizzati per quello che rappresentavano nel loro periodo storico, come giusto che sia in caso di classifiche come queste. Bando alle ciance, direi di non indugiare oltre e di cominciare subito.

10. Rings of Power

Da una parte bisogna pure iniziare e non vi nascondo che sia stato più difficile decidere l’ultima posizione piuttosto che la prima. Potrebbe essere una scelta non condivisa da molti, specie se consideriamo alcune mancanze in classifica, ma Rings of Power è di sicuro un prodotto di tutto rispetto, in particolar modo se teniamo conto del periodo d’uscita. Si tratta probabilmente di un titolo poco noto per coloro che conosco Naughty Dog soprattutto per Uncharted, ed ora per The Last of Us 2. Venne rilasciato in esclusiva per SEGA Mega Drive nel 1991.

Rings of Power è un GDR che basa tutta la sua esperienza sulla pura esplorazione e sull’attenzione per i piccoli dettagli. Ci permette infatti di esplorare il mondo liberamente fin dalle prime battute ed è possibile affrontare un numero notevole di missioni ed eventi casuali. Per proseguire è quindi necessario affidarsi alla ricerca minuziosa, garantendo un senso di libertà enorme per l’epoca. Se strutturalmente ricorda molto più un gioco per PC è perché in origine era concepito per uscire sugli appositi sistemi quali DOS e poi Amiga, giungendo infine sulla console 16 bit di SEGA. Pur sentendo il peso degli anni dimostra la gran creatività di questo team di sviluppo.

9. Crash Team Racing

In molti siamo tornati a giocarci grazie al remake per le console di attuale generazione, ma come dimenticare le origini del lontano settembre 1999? Crash Team Racing fu il tentativo da parte di Naughty Dog di creare un’opera che si rifacesse alla divertentissima IP targata Nintendo, ovvero la serie Mario Kart che ai tempi vantava già due episodi: il primo straordinario capitolo per Super Famicom/SNES e quello uscito su Nintendo 64. I creatori di The Last of Us 2 diedero però uno sguardo anche al mirabolante Diddy Kong Racing realizzato da Rare e rilasciato sempre sulla console a 64 bit della grande N. Da queste due opere Naughty Dog prese spunto per struttura di gioco e modalità avventura.

Crash Team Racing

Seppur vero che Crash Team Racing possa risultare sulle prime parecchio simile ai due prodotti Nintendo, in realtà dimostra quanto vi sia del lavoro non indifferente alle spalle. Certo, l’infrastruttura e il concept sono i medesimi, ma la messa in atto è comunque diversa, tant’è che Naughty Dog ha creato un modello di guida ancora oggi apprezzatissimo dai più, grazie ad un sistema di derapata e mini turbo caratterizzato da solidi tecnicismi. Il track design dei circuiti è la meravigliosa modalità avventura fanno il resto. Non si poteva chiudere nel migliore dei modi con Crash Bandicoot, visto e considerato che dopo CTR lo studio statunitense non ha purtroppo mai più avuto a che fare con questa serie.

8. Jak and Daxter: The Precursor Legacy

Lasciatosi alle spalle il passato dedito allo strambo peramele, Naughty Dog esordì su PlayStation 2 con un altro platform, ideato sempre da Andy Gavin e Jason Rubin. Questa volta, a differenza della trilogia di Crash Bandicoot, ritroviamo un’ambientazione completamente in tre dimensioni ed una struttura più ampia ed esplorativa. Provava quindi avvicinarsi di più ai massimi esponenti del genere quali Super Mario 64 e Banjo-Kazooie, volendo citare i migliori di quell’epoca (e non solo), e bisogna dire che il lavoro svolto fu davvero di buonissimo livello.

Jak and Daxter

Jak and Daxter: The Precursor Legacy è un bel platform vecchia scuola, considerando che il rivale Ratchet & Clank prendeva una direzione comunque diversa e la stessa serie Naughty Dog si evolverà per diventare tutt’altro a seguito di questo capitolo. Di conseguenza questo è l’unico episodio del brand che si basa sugli stilemi del platform 3D più classici. L’unione tra un buon level design, solide…

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Gaming & Nerd Neutrality. Absolutegamer è un collettivo di fighissimi mediamente asociali con una certa passione per il gaming unita alla cultura nerd snobbissima tipica dei genxer. Nerd neutrality è una espressione completamente inventata che potrebbe stare a indicare il giusto equilibrio tra le anime pop e più raffinate della cultura nerd e geek come vengono percepite da chi le ha viste letteralmente nascere, oppure assolutamente niente ma suona veramente bene.

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