Hugh Jackman ha ricordato il modo in cui si è svolta l’audizione che nel 1999 gli ha permesso di ottenere l’iconico ruolo di Wolverine.

Hugh Jackman ha rivelato che la sua audizione per l’iconico ruolo di Wolverine ha avuto una durata davvero breve: 20 secondi.
La star australiana ha ricordato il divertente aneddoto durante un’apparizione al The Tonight Show che gli ha permesso di ricordare il suo debutto nel mondo degli X-Men avvenuto 20 anni fa.

L’attore ha raccontato: “Quando sono entrato in quella stanza ero piuttosto sicuro che non avrei interpretato il ruolo“. Hugh Jackman ha dichiarato: “Si è trattato di un’audizione strana perché Dougray Scott aveva ottenuto la parte e poi non ha finito in tempo Mission: Impossible 2, ma tutti pensavano che la situazione si sarebbe risolta“.
L’interprete di Logan ha aggiunto che lo studio voleva un piano di riserva nel caso in cui il suo collega non fosse riuscito a recitare nella parte di Wolverine, motivo per cui si è avvicinato all’audizione senza grandi aspettative. Hugh Jackman ha raccontato: “Penso che l’intera audizione sia durata circa 20 secondi. Non è stata molto più lunga“.

L’attore era davvero convinto che non avrebbe mai interpretato la parte per 17 anni e all’epoca Kevin Feige era un assistente al lavoro sul primo film degli X-Men. L’attuale capo del Marvel Cinematic Universe lo aveva portato in aeroporto dopo l’audizione.

Jackman ha quindi aggiunto: “Un mio amico a Hollywood mi aveva detto ‘Non girano voci positive sul film. Nessuno guarda i lungometraggi tratti dai fumetti, sono in un certo senso morti, sono cose che non funzionano più. Cerca un altro ruolo prima che esca nelle sale’. Nessuno aveva capito che era invece l’inizio di qualcosa. Il Comic-Con all’epoca coinvolgeva 50.000 persone, si stava iniziando a usare internet. Nessuno lo aveva capito realmente. Pensavano fosse una sotto-cultura. I fumetti erano invece mainstream, ma nessuno lo sapeva“.

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