La lista nera FCC

L’ormai celebre confronto tra Governo Usa e Huawei si arricchisce di un nuovo ed emozionante capitolo. E’ notizia di queste ore infatti l’inserimento nella lista nera FCC (Federal Communications Commission) del colosso cinese, dichiarata ufficialmente “minaccia per la sicurezza nazionale”.

I motivi sono presto detti. Sia Huawei che la connazionale ZTE sono state etichettate come possibili minacce dalla FCC, ciò significa che entrambe le società verranno adesso private della possibilità di fare qualsiasi trattativa con gli operatori statunitensi o collaborare nello sviluppo delle reti 5G.

L’ingerenza del Partito Popolare Cinese nelle aziende private quindi, preclude la possibilità agli operatori telefonici di accedere al fondo governativo di 8,3 Mld di dollari, per l’acquisto di tecnologie legate allo sviluppo del 5G

La scottante posizione di Huawei e delle altre aziende cinesi

Il presidente della FCC Ajit Pai ha dichiarato che “le attuali direttive sono state emanate dopo aver analizzato le schiaccianti prove a nostra disposizione, la presidenza del dipartimento ha definito Huawei e ZTE come possibili minacce per la sicurezza nazionale delle reti di comunicazione americane e per il futuro della tecnologia 5G”.

“Entrambe le società hanno stretto legami con il Partito Comunista Cinese e con le autorità militari della Repubblica Popolare, ed entrambe le società devono sottostare alla legge che le obbliga a cooperare con i servizi di intelligence della Cina”.

Il ban nel resto del mondo

Poco prima del ban in quasi tutte le nazioni del pianeta vi è stata una corsa ad accaparrarsi quante più infrastrutture di rete possibili proveniente dai due colossi cinesi, in quanto l’ondata crescente di azioni contro le aziende provenienti dalla nazione rossa, potrebbe influenzare il mercato dei dispositivi tecnologici con risvolti poco prevedibili. Qualcuno si è già espresso negativamente su questa nuova corsa all’oro, ovviamente in politichese, senza portare nuove motivazioni o prove del coinvolgimento di Huawei/ZTE/Letteralmente-qualunque-altra-azienda-cinese con il governo centrale di Pechino.

La posizione di Huawei

Pur non essendosi formalmente appellata alla sentenza della FCC, Huawei, continua a negare il proprio coinvolgimento e ha realizzato una nuova campagna mediatica per promuovere i suoi ultimi device legati alle reti di nuova generazione.

 

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