Fino ad una settimana fa, GameStop si trovava in una situazione finanziaria piuttosto grigia: centinaia di negozi in tutto il mondo che chiudevano, una next-gen partita con pochissime unità console da vendere e un titolo in borsa che calava giorno dopo giorno.

Insomma, la storica catena retail di videogiochi non se la passava benissimo e, almeno dal lato azionario, c’era un motivo: short sellers di Wall Street che vendevano azioni GameStop prese in prestito, per poi riacquistarle appena il titolo scendeva ulteriormente di valore e tenersi la differenza. Una pratica che stava trascinando la catena nel baratro.

E invece, una settimana fa, la sorpresa: gli utenti Reddit di WallStreetBets hanno sorpreso tutti, acquistando in massa le azioni svalutatissime di GameStop, alzandone all’improvviso il valore del titolo, spingendo i short sellers a sbarazzarsi rapidamente delle proprie azioni che, ormai, non potevano più essere rivendute con un guadagno, contribuendo allo stesso tempo ad alzare ulteriormente il prezzo delle azioni.

Oggi, dopo sette giorni di polverone mediatico, le azioni di GameStop stanno ancora tenendo duro e continuano ad alzarsi giorno dopo giorno. Poco fa, alla chiusura della borsa, il titolo si è assestato a 325$.

Si tratta di un valore elevatissimo, ben più alto di molte altre aziende quotate in borsa, come Facebook (258.33$), Apple (131.96$) e Microsoft (231.96$).

In questi giorni, il “caso Gamestop” ha causato perdite di svariati miliardi di dollari a diverse agenzie e fondi speculativi, alcuni di essi a rischio bancarotta. Uno dei proprietari di tali fondi, il miliardario Leon Cooperman, è diventato in breve tempo il simbolo dell’alta finanza adirata contro Reddit, grazie alle sue dichiarazioni molto “pacate”:

Il motivo per cui il mercato sta andando come vediamo ora è perché le persone sono sedute a casa mentre ricevono i loro assegni dal governo e questa “giusta parte” è un concetto del cavolo. È solo un modo per attaccare le persone benestanti. È inappropriato e dobbiamo lavorare insieme per uscirne.“.

Miliardari arrabbiati, utenti di forum online che sghignazzano e perfino senatori e politici americani che vogliono vederci chiaro in questa faccenda: tutto per una catena retail di videogiochi data per spacciata fino a poco fa.

Non sappiamo fin quando questa rinascita finanziaria di GameStop è destinata a durare, ma una cosa è certa: le ripercussioni sul mondo della finanza (e non solo) si fanno già sentire.

Voi cosa ne pensate? Secondo voi la situazione tornerà alla normalità, oppure il caos sollevato è troppo grande per essere dimenticato?

Fonte: Kotaku

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