Il giocatore professionista di Fortnite Clix si è recentemente trovato nei guai con Twitch, che lo ha bannato “a tempo indeterminato”, senza che quindi l’esclusione dalla piattaforma preveda una data di scadenza. Il motivo ufficiale risiede nella violazione dei termini di servizio in termini di nudità: durante una diretta dedicata alle finali CCFN, un torneo a inviti organizzato direttamente da Epic Games, Clix ha infatti mostrato accidentalmente una finestra di Windows contenente un file, denominato “rons a**” ritraente, per l’appunto, il fondoschiena di una persona.

Fortnite

Clix, il cui vero nome è Cody Conrod, è uno streamer sedicenne molto popolare negli Stati Uniti, che è salito alla ribalta di recente grazie ai suoi atteggiamenti spesso un po’ sopra le righe e anche per aver insultato pubblicamente il CCO di Epic Games, Donald Mustard, diventato da tempo il bersaglio preferito di una certa parte della community e degli influencer, colpevoli di comportamenti tossici verso la dirigenza della compagnia, accusata – spesso con improperi ben poco carini – di una cattiva gestione dei tornei e dei loro montepremi e dello stato generale del gioco.

Le bufere mediatiche scatenate da Clix hanno insomma causato un’escalation di polemiche che ha infine portato al ban, arrivato al primo pretesto utile, ossia l’incidente dell’immagine incriminata: a nulla sono valsi i tentativi di Clix stesso di riparare al suo errore, terminando immediatamente la trasmissione e cancellandola dalla cronologia del canale. Si è quindi scatenata una vera e propria guerra fra Twitch e Clix stesso, il quale si è ovviamente lamentato (e continua a farlo) dei provvedimenti presi nei suoi confronti, forte di un seguito di oltre 1,4 milioni di seguaci su Twitter. A distanza di poche ore dal ban è stato lanciato l’hashtag #freeclix, a cui sempre più persone si sono unite, per invocarne la rimozione.

Diversi colleghi di Clix, tra cui Avery “Avxry” Lopriore, si sono schierati dalla sua parte, tutti concordi nell’affermare che Twitch abbia esagerato nel bannarlo: ufficiosamente, infatti, la piattaforma viola tende a tollerare la nudità, se questa non viene espressa con contenuti a sfondo sessuale. Le due ipotesi del ban accidentale o del semplice “pretesto” per infliggere una sorta di punizione a Clix per i suoi atteggiamenti “esuberanti” negli scorsi giorni sembrano dunque più che concrete. Come finirà questa storia, secondo voi?

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