Destiny 2 Oltre la Luce è un’espansione ambiziosa, il ponte di collegamento tra l’eredità lasciata dal primo indimenticabile Destiny e un roseo futuro che punta senza paure già al 2022. Oltre la Luce è il primo contenuto di una trilogia che non ha nessuna intenzione di ripercorrere i passi falsi che hanno portato alla dispersione di Guardiani nel passaggio da Destiny a Destiny 2 e, nonostante le forze produttive attualmente disponibili non permettono allo studio di Seattle di replicare la grandezza de I Rinnegati, le conseguenze di questa espansione potrebbero avere un impatto ancora più forte, ma non c’è più margine per gli errori. Questa è l’ultima chiamata per l’MMO di Bungie. Oggi, 10 novembre, si inaugura l’anno 4 ed è arrivato il momento che Destiny 2 porti a compimento la missione identità ritrovata iniziata ormai da tempo. Abbiamo discusso del passato e futuro di Destiny 2 insieme al General Manager Justin Truman, durante una tavola rotonda qualche giorno prima che la nuova espansione fosse finalmente disponibile.

Tra poche ore ci ritroveremo a sfrecciare in viaggi spaziali dalla Torre alle tante location che compongono il sistema solare, tra queste fanno ritorno il Cosmodromo e l’attesissima Europa, bramata per anni, stuzzicati solo da meravigliosi concept art iniziati ancora prima che Destiny 2 uscisse e dai rumour circolanti a partire dal 2013. Avremo tempo questa volta per rivedere una vecchia amica, l’Ignota Exo, sparita troppo frettolosamente dai radar al termine del primo Destiny. Da quando siamo diventati indipendenti [lavorare a Destiny] è stato terrificante, stimolante ed eccitante allo stesso tempo. Racconta Justin Truman, gli unici aspetti che determinano ciò che decidiamo di mettere nel gioco sono il nostro volere e quello dei giocatori. Ora siamo totalmente responsabili del successo e delle tribolazioni di Destiny.

Ciò che abbiamo imparato con la community di Destiny è che è meglio essere trasparenti quando facciamo piani, è meglio essere sinceri su dove siamo diretti e sul nostro impegno per Destiny 2 per gli anni a venire. L’emergenza globale Covid-19 ha sicuramente scombussolato parte di quei piani, del resto Oltre la Luce era inizialmente previsto a settembre, ma Justin Truman è fermamente convinto che la community apprezzi la trasparenza. Sembrano ormai solo brutti ricordi lontani i silenzi e le incertezze dopo la pubblicazione della Maledizione di Osiride, del resto gli effetti positivi del nuovo corso più orientato al dialogo e alla discussione aperta li abbiamo già percepiti nel corso di Ombre dal Profondo. Destiny è un gioco che si costruisce tassello dopo tassello, è influenzato da tutto ciò che è venuto prima e da queste esperienze trae forza per tracciare la rotta successiva.

Non vediamo Destiny 2 come un gioco che si acquista in una scatola dallo scaffale di un negozio, consideriamo Destiny come un universo a cui le persone accedono e in cui si incontrano con i loro amici, [un universo] che si evolve nel tempo. Ciò che non vogliamo fare è rilasciare una nuova versione che fratturi di nuovo la comunità come abbiamo fatto con Destiny e Destiny 2. Oggi è più facile che mai entrare a far parte di questa grande famiglia. Nel corso degli anni Destiny 2 ha raggiunto un numero crescente di piattaforme, incluso il cloud di Stadia e il servizio in abbonamento Game Pass di Microsoft e dall’8 dicembre si appresta ad abbracciare totalmente la next gen di PS5 e Xbox Series X e S.

La versione ottimizzata per le console di nuova generazione è prevista per l’8 dicembre, anche se alcuni miglioramenti sono già percepibili in modalità retrocompatibilità. La versione ottimale però farà sfoggio di risoluzione 4K – 1080p su Series S – a 60fps, con l’aggiunta di alcune funzionalità vitali anche su console come il campo visivo regolabile e caricamenti più rapidi. Nel corso della chiacchierata con Truman abbiamo avuto la conferma che Destiny 2 supporterà anche il feedback aptico del DualSense e che c’è un grande e sentito interesse per quanto concerne il cross-play, ma se ne riparlerà meglio più avanti con l’avvicinarsi del prossimo anno.

Tra le novità più importanti che Oltre la Luce porterà con sé c’è il nuovo potere elementale della Stasi che va ad aggiungersi ai tre tipi di danno vuoto, arco e solare. Ciò si traduce in una nuova sottoclasse per ciascuna classe di guardiani: Vincolatore dell’ombra per gli Stregoni, Behemoth per i Titani e Revenant per i Cacciatori. Ogni aspetto del gioco sarà toccato dal potere dell’Oscurità, dalla storia al combattimento, passando per la personalizzazione sempre più marcatamente rpg. Incuriositi dalle potenzialità di questa nuova arma, abbiamo chiesto a Truman se ci sono piani in futuro per aggiornare anche le vecchie sottoclassi al sistema di personalizzazione di…

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