Sviluppare videogiochi è difficile, lo sappiamo ma, a quanto pare, sviluppare titoli cross-gen lo è ancora di più. Questo, secondo quanto raccontato da Remedy, in un’intervista con IGN.

Il direttore delle comunicazioni di Remedy, Thomas Puha, ha raccontato le esperienze vissute nella realizzazione di Control, l’ultima fatica del team, per Xbox Series X e PlayStation 5.

Ogni volta che ci si ritrova in questo punto generazionale, onestamente, fa schifo. Devi continuare a supportare la generazione precedente, assicurarti che funzioni tutto e in ogni caso, quello che porti nella next-gen sarà sempre limitato dalle scelte che hai fatto anni fa in quella prima.“.

Quando devi far girare un titolo su sistemi next-gen, su un nuovo engine, servono diversi mesi per far girare il tutto correttamente. All’inizio non funziona nulla. I contenuti sono sbagliati, le texture sbagliate, l’illuminazione è rotta, perché tutte le migliorie che abbiamo apportato sono incompatibili con quello che avevamo nel 2019. Ci vogliono mesi…il gioco funziona, funzionava l’estate dello scorso anno, ma non aveva nessuna delle nuove aggiunte…ci è voluto parecchio per far funzionare tutto come nella generazione precedente. Solo in seguito, potevamo iniziare a lavorare alle aggiunte next-gen.“.

Questo, secondo Puha, è il motivo principale per cui molti titoli presenti su PS5 e Series X non hanno ancora raggiunto delle vette grafiche importanti, nonostante i salti di qualità rispetto alla precedente gen siano evidenti:

I giochi che arriveranno in futuro, quello a cui stiamo lavorando, la loro qualità visiva vi stupirà. E, onestamente, vi basta guardare la precedente generazione. Vedete ad esempio Modern Warfare. Non riesco a credere a quanto sia bello su Xbox One e PS4. E avrete la stessa meraviglia in questa generazione. Vedrete un sacco di miglioramenti.“.

Se volete scoprire i risultati ottenuti da Remedy nello sviluppo di titoli cross-gen, vi basta guardare Control: Ultimate Edition, disponibile per PS5, Xbox Series X e PC.

Fonte: IGN

[…]

[…]Leggi di più su www.eurogamer.it

Rispondi