Capcom ha pubblicato il suo report finanziario per il 2020. Il documento include una dichiarazione anti-gacha / lootbox che vi riportiamo qui sotto:

Nel mercato giapponese dei giochi, sono in corso discussioni da diversi anni sul problema del gacha, o meccanica di gioco “in stile lotteria”, principalmente nei giochi mobile. All’estero, in alcuni paesi sono state vietate le “loot box” simili a gacha. In qualità di creatore della cultura dell’intrattenimento, Capcom ritiene che i giochi debbano essere apprezzati per il valore di intrattenimento che forniscono con il gameplay, non per i brividi associati alla vincita di una lotteria. Non vogliamo che i giochi che dovrebbero rendere felici le persone abbiano l’effetto opposto a causa di addebiti eccessivi. Per questo motivo, stiamo lavorando per garantire che tutti gli utenti possano divertirsi con i nostri giochi in modo equo e sicuro“.

In linea di principio, riduciamo al minimo gli elementi gacha nei giochi mobile che sviluppiamo; nei nostri videogiochi casalinghi, forniamo gratuitamente qualsiasi contenuto necessario per godersi il gioco completo, offrendo allo stesso tempo alcuni contenuti aggiuntivi a basso costo“.

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In effetti, finora nessuno dei giochi realizzati da Capcom è stato criticato in modo significativo per le implementazioni di lootbox. Questa tendenza dovrebbe continuare con i prossimi giochi in programma: Ghosts ‘n Goblins: Resurrection (25 febbraio), Monster Hunter Rise (26 marzo), Resident Evil Village (7 maggio) e Monster Hunter Stories 2: Wings of Ruin.

Che ne dite?

Fonte: Wccftech.

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