La battaglia di Activision contro i cheater non ha fine, e dopo che la compagnia è tornata all’attacco facendo sapere di aver bannato la bellezza di 300 mila account nel 2020, la scorsa notte sono stati banditi da Call of Duty Warzone altri giocatori scorretti. La volontà di Activision di tornare prepotentemente a bannare sul battle royale era già stata ventilata negli scorsi giorni, dopo che il team riportato in bella vista un vecchio messaggio contro i cheater.

Call of Duty Warzone Call of Duty Modern Warfare

Il nuovo ban di massa arriva dopo che un paio di noti streamer di Call of Duty Warzone hanno deciso di abbandonare il titolo proprio a causa dell’alto tasso di giocatori scorretti presenti. Il sistema di anti-cheat è stato a lungo molo discusso tra i giocatori del battle royale, tanto che in molti hanno presto perso la fiducia dopo aver visto come il titolo rimaneva sempre infestato dai cheater. Ora, questi stessi giocatori saranno decisamente più felici dopo aver visto Activision prendere ripercussioni.

Per la compagnia americana, il futuro vedrà un aumento di “sforzi e capacità” che verranno concentrati anche sul sistema di anti-cheat proprietario. Al momento la società sta lavorando a una tecnologia di rilevamento aggiuntiva, che permetterà di dedicare nuove risorse al monitoraggio e all’applicazione dei ban. Oltre a ciò, sono stati promessi dei regolari aggiornamenti sulle comunicazioni dei progressi tra i team di sviluppo e i giocatori.

Call of Duty Warzone

Queste mosse di Activision ridanno speranza a tutti quegli appassionati che avevano perso l’entusiasmo nel giocare a Call of Duty Warzone. Come anche si spera che tutta la schiera di streamer che hanno abbandonato il titolo possano ritornare a proporre il titolo sui propri canali nel breve futuro. Cosa ne pensate delle misure prese da Activision contro i giocatori scorretti presenti in Warzone?

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