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Batora: Lost Haven è il nuovo gioco degli sviluppatori di Remothered

Batora: Lost Haven è il nome del nuovo videogioco di Stormind Games, studio italiano con sede in Sicilia e noto per i due Remothered, Tormented Fathers e Broken Porcelain. Il titolo uscirà su PC, Nintendo Switch, PS5, PS4, Xbox Series X e Series S e Xbox One, configurandosi dunque come progetto che guarda a entrambe le generazioni di console, e sarà un action RPG di stampo narrativo, non lineare, con ambientazione sci-fi e visuale isometrica. Il gameplay si colloca a metà tra il twin stick shooter e l’hack & slash, e, pur ispirandosi alla lontana alle recenti produzioni di Housemarque (Alienation, Nex Machina), presenta diverse caratteristiche peculiari.

Il gioco ha già una sua pagina ufficiale sulla piattaforma di Valve, con data di uscita ancora da annunciare e un bel po’ di informazioni, tra cui la sinossi ufficiale, che recita così: “Avril era una normale ragazza di 16 anni, almeno fino a quando una catastrofe non devastò la terra distruggendo tutto ciò che le era caro. Ora il destino del suo pianeta natale grava sulle sue spalle, e solo sfruttando i nuovi poteri fisici e mentali che le sono stati donati potrà riuscire a salvarlo. Le scelte fatte durante il suo viaggio interplanetario cambieranno il destino dell’universo, e starà ad Avril decidere di chi fidarsi, scoprendo ben presto che la linea tra il bene e il male è molto più sottile di quanto sembri.”

Batora: Lost Haven è sviluppato da un team che comprende diversi autori di videogiochi tripla A (Batman: Arkham, Assassin’s Creed), mentre la scrittrice Anne Toole (Horizon: Zero Dawn, The Witcher), vincitrice di un Writers Guild Award, ha contribuito a scrivere la sceneggiatura. Il racconto si evolve dinamicamente in base alle nostre scelte, che porteranno la storia a concludersi con finali multipli; la direzione artistica, invece, si ispira allo sci-fi anni ’50 e ai lavori di Alphonse Mucha e Paul Lehr. l’intenzione degli sviluppatori, come dichiarato dall’art director, è quella di seguire un approccio “completamente diverso dal fotorealismo di oggi”, puntando più su uno stile che richiami un vero e proprio dipinto in movimento.

Tra le principali caratteristiche, che è possibile leggere direttamente sulla pagina ufficiale del gioco, quella che ci lascia più incuriositi è il dualismo tra il fisico e la mente della protagonista, che si rifletterà in due stili di combattimento completamente diversi: questi ultimi dovranno essere padroneggiati entrambi dai giocatori, e sembra che la loro alternanza sarà di vitale importanza per progredire nell’avventura. Avril potrà comunque utilizzare la forza o la diplomazia per trattare con le fazioni presenti su ogni pianeta, in modo da plasmare un cammino unico per ogni giocatore. In attesa di saperne di più su Batora: Lost Haven, potete sempre whishlistarlo su Steam!

Su Amazon Italia potete trovare l’ultimo videogioco finora rilasciato da Stormind Games, Remothered: Broken Porcelain, in versione PS4, Xbox One o Nintendo Switch.

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Control Ultimate Edition gratis su PS Plus? A quanto pare diversi fan sono infuriati

Potreste ricordare una grande confusione quando è stato annunciato l’upgrade di nuova generazione per Control di Remedy, poiché era stato promesso solo ai possessori della Ultimate Edition. Dopo numerose polemiche, è stata pubblicata una dichiarazione in cui si spiega che “poiché stiamo facendo uno sviluppo aggiuntivo su Control: Ultimate Edition per piattaforme di nuova generazione, purtroppo non siamo in grado di offrire un percorso di upgrade a tutti i giocatori di Control esistenti“.

Come potete immaginare, questo ha scatenato le critiche di molti giocatori, ma alcuni fan avevano iniziato ad accettare la notizia. Di conseguenza, quando la versione del gioco per PlayStation 5 è stata annunciata per il 2021, alcuni avevano deciso di acquistare la Ultimate Edition come parte di una recente offerta del PS Store in preparazione del lancio della versione PS5 del 2 febbraio.

Purtroppo, però, chi ha optato per questa scelta rimarrà parecchio deluso, poiché il titolo sarà reso disponibile gratuitamente agli abbonati PS Plus su PS5 e PS4 il giorno dell’uscita della versione next-gen. Presumibilmente, il publisher 505 Games pensava che questo avrebbe arginato il flusso di cattiva pubblicità ricevuto per le sue decisioni precedenti, ma la strategia ha finito per ottenere l’effetto contrario, facendo infuriare alcuni fan.

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È possibile che alcuni giocatori siano in grado di ricevere un rimborso dal servizio clienti di Sony, soprattutto se non hanno ancora scaricato Control: Ultimate Edition.

Che ne pensate?

Fonte: Pushsquare.

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The Medium | Recensione della prima, vera, prova di Xbox Series X

Ci sono alcune tipologie di videogiochi che, da sempre, si pongono un solo obiettivo, ben definito, che vada a soddisfare le esigenze di un’utenza specifica. Basti pensare alle produzioni sportive, ai picchiaduro o ai simulatori, tutte tipologie di giochi che non possono, e non devono, piacere alla totalità degli utenti ma che, comunque, riescono a raggiungere l’eccellenza nel loro genere. Con le produzioni dove la storia è una parte integrante del progetto, però, questa distinzione fa sempre fatica a emergere completamente, vittima di un’utenza più ampia che generalmente interpreta erroneamente questa tipologia di giochi, pensando di ritrovare sempre quel connubio fra azione e narrazione che non può, e non deve, essere una costante. Bloober Team, lo studio di sviluppo dietro a The Medium, si è posto un solo, importante, obiettivo con la sua ultima produzione: racontare una storia e farlo nel migliore dei modi possibile.

The Medium

Questa precisazione risulta indispensabile per comprendere cosa sia The Medium. La nuova produzione del Bloober Team, infatti, non è un survival horror, né un walking simulator, né tantomeno un action ma la perfetta, e complessa, unione fra un Thriller e una Ghost Stories, capace di mostrare non solo le capacità maturate dal team di sviluppo ma, soprattutto, la loro enorme conoscenza di un genere che meriterebbe maggiore attenzione. Il risultato finale non piacerà a tutti, e siamo certi che non rispetterà nemmeno le aspettative di molti amanti del genere horror, ma questo non è assolutamente da considerarsi un aspetto negativo, in quanto il coraggio mostrato dagli sviluppatori ha permesso a The Medium di rivelarsi una delle prime sorprese di questo 2021, oltre che un’ottima esclusiva per Xbox Series X|S.

The Medium

Venimmo, vedemmo…

Raccontarvi troppi elementi della trama di The Medium sarebbe un errore imperdonabile. Il comparto narrativo improntato come un thriller, infatti, porterà il giocatore a comprendere ogni piccolo dettaglio, sciorinato durante la totalità del gioco, nelle fasi finali dell’avventura di Marianne. Questo comporta che anche un singolo, e apparentemente insignificante, appunto, rinvenuto su un foglio di carta nelle prime fasi dell’avventura, troverà il suo posto all’interno del mosaico narrativo, con l’incedere degli eventi. The Medium, difatti, non lascia nulla al caso. Ogni collezionabile, documento o eco, servirà a comprendere meglio la totalità degli eventi che ruotano attorno alla storia di Marianne e l’ottima implementazione di questi elementi, all’interno della struttura narrativa, fa si che se anche il giocatore non non li reperirà tutti durante un walkthrough, la storia rimarrà comunque perfettamente comprensibile.

The Medium

Per darvi comunque un minimo accenno della trama, The Medium è ambientato nella Polonia di fine anni 90 e tratta la storia di Marianne, una ragazza con il potere di vivere,  allo stesso tempo, all’interno del mondo reale e di quello spirituale. Un dono, o una maledizione come più volte sostenuto dalla ragazza, che le permette di comunicare con gli spiriti dei defunti e aiutarli a passare, serenamente, nell’aldilà. Un giorno, però, la telefonata di un uomo misterioso ne rivoluzionerà la già angosciata esistenza, portandola a rispondere a una richiesta di aiuto all’interno di un vecchio resort abbandonato, all’interno del quale gli eventi prenderanno una piega inaspettata. Un incipit che potrebbe sembrare molto banale ma che grazie a un ritmo della narrazione che non lascia nulla al caso, riesce a catturare l’attenzione per le circa 15 ore necessarie per arrivare ai titoli di coda, completando tutti e 39 gli obiettivi disponibili nel gioco.

The Medium

The Medium, e questo è un aspetto importante da chiarire, non punta sulla elevata rigiocabilità. Il focus principale, difatti, è narrare una storia ricca di colpi di scena che racconta dei suoi protagonisti, non solamente attraverso le vicende di Marianne ma, soprattutto, attraverso gli oggetti con cui la protagonista entrerà in contatto. Non è una produzione che spinge il giocatore a raggiungere rapidamente i titoli di coda ma un titolo che sprona il giocatore, attraverso un’ottima alchimia fra narrazione, gameplay e regia, a cercare maggiori indizi su quanto è successo attorno a Marianne, portandolo a compiere le deduzioni tipiche dei thriller, accompagnate da un’atmosfera ansiogena e ricolma di disagio.

Come anticipavamo poc’anzi, The Medium rifiuta l’utilizzo di, ridondanti, Jump Scare per spaventare il giocatore, lasciando la gestione dell’ “effetto paura” alle atmosfere che si andranno a creare fra tagli di camera, silenzi opprimenti e armonie dissonanti. L’ansia generata da The Medium raramente arriva dagli aspetti soprannaturali trattati nella storia, né tantomeno dal temibile “Fauci”, una creatura che in taluni momenti braccherà la protagonista. L’ansia, e il conseguente disagio, in The Medium saranno generati, esclusivamente, dalla nostra testa, nel momento in cui realizzeremo gli orrori di cui è capace l’essere umano.

The Medium

Tra la vita e la morte

Sorge, però, una domanda spontanea: come si può stratificare il gameplay di un horror/thriller, evitando meccaniche action/survival, senza sfociare nel banale “film interattivo”? Semplicemente prendendo ispirazione dai migliori esponenti del genere, per cucire differenti meccaniche di gioco in base agli eventi che si vogliono raccontare. Ecco, quindi, che i primi momenti spesi assieme a The Medium potrebbero rivelarsi stranianti, quasi come se ci si trovasse di fronte a una produzione di quella fine degli anni 90, in cui le vicende prendono forma.

The Medium

Telecamera fissa, movimenti lenti, interazioni ambientali costanti… tutto sembra rimasto a un’epoca lontana, dove i vari capitoli di Resident Evil dettavano legge nella scena horror videoludica. Bastano pochi minuti, però, per comprendere che the Medium non è una…

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Destruction AllStars per PS5 in un nuovo video che svela dettagli su veicoli, abilità degli eroi e altro

È stata pubblicata una nuova presentazione State of Play per Destruction AllStars di Lucid Games, in uscita il 2 febbraio per PS5.

Il video descrive in dettaglio le meccaniche di base del gameplay e come i giocatori requisiranno veicoli, distruggeranno avversari e come giocheranno a piedi.

Ci sono tre tipi di veicoli tra cui scegliere all’inizio di una partita: veicoli veloci, veicoli agili e veicoli pesanti. Ognuno dei 16 AllStars ha i propri Hero Vehicles e abilità. Lupita, ad esempio, può creare una scia di fiamme mentre è in macchina o a piedi mentre Shyft può diventare invisibile.

A piedi, AllStars offre molte opzioni di movimento. Abbiamo visto gli sprint e le schivate, ma ci sarà anche la possibilità di effettuare un doppio salto, volteggiare, correre sui muri, aumentare il salto e molto altro ancora. Se riuscirete ad atterrare sul tetto di un veicolo avversario, potrete farlo vostro o distruggerlo. Tuttavia, dovrete essere più veloce negli input dei pulsanti rispetto al vostro avversario.

Destruction AllStars sarà lanciato come titolo gratuito su PlayStation Plus per due mesi.

Che ne dite?

Fonte: Gamingbolt.

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Control Ultimate Edition per PS5 e Xbox Series X/S girerà in 1220p e 30 FPS con ray-tracing attivo

Control Ultimate Edition sarà lanciato su PS5 e Xbox Series X/S e ora Remedy ha svelato i dettagli di questa versione.

Prima di tutto, non dovrete acquistare la Ultimate Edition se avete un abbonamento a PS Plus. Sony ha annunciato che il gioco sarà disponibile gratuitamente come parte dell’abbonamento a febbraio, quindi questa è certamente una buona notizia.

505 Games ha aggiornato la sua pagina di supporto ufficiale aggiungendo nuove informazioni relative alla Ultimate Edition. Queste informazioni rispondono ad alcune domande sulle specifiche e le funzionalità dell’edizione su PS5 e Xbox Series X/S.

Prima di tutto, ecco un riepilogo di ciò che è incluso nella Control Ultimate Edition.

  • Il gioco di base Control
  • The Foundation (Espansione 1)
  • AWE (espansione 2)
  • La modalità end-game Expeditions, la modalità Foto e tutti gli aggiornamenti dei contenuti dall’uscita del gioco originale
  • Per le console, l’upgrade gratuito alle versioni PS5 e Xbox Series X/S sarà disponibile all’inizio del 2021
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Infine, i dati di salvataggio non verranno trasferiti da PS4 a PS5 o da Xbox One a console Xbox Series. Saranno trasferiti solo se giocherete la versione retrocompatibile.

  • Modalità prestazioni: punta a prestazioni a 60 fps con risoluzione di rendering 1440p e output 4K
  • Modalità grafica: punta a prestazioni a 30 fps con ray tracing a una risoluzione di rendering di 1220p e output 4K
  • NOTA: su Series S è disponibile solo la modalità Performance che ha come target 60 fps senza ray tracing, con una risoluzione di rendering di 900p e output di 1080p. Questa è una limitazione dell’hardware, non del gioco.
  • Supporto DualSense PS5 – Supporto per vibrazioni e trigger.
  • Attività e guida su PS5: schede e video vi guideranno nel gioco tenendo traccia dei progressi.

Control Ultimate Edition uscirà il 2 febbraio 2021 per PS5 e Xbox Series X/S.

Che ne dite?

Fonte: Twistedvoxel.

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Ninja e i comportamenti tossici su Internet: i genitori dovrebbero ascoltare e insegnare ai propri figli

Il famoso streamer di Twitch Tyler “Ninja” Blevins ha avuto qualcosa da dire ai genitori dei suoi utenti in un’intervista con il New York Times: ascoltate e, soprattutto, insegnate ai vostri figli.

A Ninja sono state poste diverse domande dal famoso giornale su una serie di cose. Una domanda, in particolare, era incentrata sul comportamento dei ragazzi che frequentano i suoi live stream. Alla domanda su cosa si potrebbe fare per mitigare commenti spesso infantili e denigratori fatti nella chat, che inevitabilmente tendono a trasformarsi in una qualche forma di insulti dispregiativi o razziali, Ninja ha detto che “tutto si riduce alla genitorialità“.

Tutto si riduce alla genitorialità“, ha detto Ninja. “Vuoi sapere chi è tuo figlio? Ascoltalo quando gioca ai videogiochi. Ecco un’altra cosa: come fa un bambino bianco a sapere di avere privilegi se i suoi genitori non glielo insegnano mai?

Ninja ha continuato dicendo che non è il suo lavoro insegnare ai bambini la cultura o gli argomenti relativi al razzismo e allo stesso tempo lo streamer ha notato che l’illusione dell’anonimato di Internet incoraggia le persone a “dire quello che vogliono“. Ninja pensa ancora che i genitori dovrebbero essere coinvolti, però.

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“Non penso che sia un gioco. Penso che sia la cultura di Internet. Le persone sono dietro lo schermo. Dicono quello che vogliono e possono farla franca. Hai il completo anonimato. Le tue informazioni e i tuoi dati sono preziosi e dovrebbero rimanere privati, ma è orribile che ci siano ragazzi che possono dire cose razziste ed essere incredibilmente aggressivi e minacciosi senza avere ripercussioni. Sarebbe fantastico se quando qualcuno dice qualcosa di minaccioso, potresti dire, ‘Fammi cercare il tag del giocatore di questo tizio su questo sito’. Chiamiamo i suoi genitori“.

Che ne pensate?

Fonte: Gamespot.

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Xbox Series X vs PC da $500! Un confronto impossibile?

Xbox Series X, la nuova console di Microsoft da 500 Euro, è stata messa a confronto con un PC assemblato con un budget di 500 dollari.

Il video confronto è ad opera del canale Linus Tech Tips, che su YouTube può vantare un seguito da 12 milioni di iscritti.

Nel filmato, l’utente evidenzia le difficoltà nell’assemblare un PC da gaming con un budget di 500 dollari e, per questo motivo, sono stati acquistati pezzi usati o di marche non troppo blasonate.

Il PC assemblato monta come motherboard una X99 di seconda mano, CPU Intel Core i7 6900K, una GPU NVIDIA GeForce GTX 1070 e 16 GB di RAM.

Rocket League, DOOM Eternal e Forza Horizon 4 sono stati i titoli utilizzati per il confronto con Xbox Series X e, stando al video, l’esperienza è molto buona su tutte e due le piattaforme.

Ma più che un confronto tra la console e il PC, in questo caso risulta interessante come Microsoft sia riuscita a creare un hardware con un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Insomma, secondo questo confronto, il colosso di Redmond ha lavorato piuttosto bene con Series X dal punto di vista dell’ottimizzazione.

Che ne pensate?

Fonte: YouTube.

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PS5 e la piaga dei bagarini: in UK hanno sfruttato un trucco per acquistare console un giorno prima

Nel Regno Unito arrivano, seppur con il contagocce, diverse unità di PlayStation 5. Dopo GAME e Currys, il rivenditore ufficiale Argos, ha offerto ai suoi cliente uno stock di console che però sono andate sold out in brevissimo tempo. Ma dietro tutto questo, come al solito, ci sarebbe lo zampino dei bagarini.

Nelle prime ore del 26 gennaio i giocatori si sono fiondati sul sito di Argos dopo che era stata messa in vendita di nuovo la console: tuttavia, come è già successo, le scorte sono finite in pochissimo tempo. A questo si sono aggiunti diversi problemi come il sito che andava in crash e la convinzione che in realtà le unità vendute erano minori rispetto a quelle confermate dal sito.

Diverse fonti anonime hanno dichiarato che le console erano già disponibili un giorno prima, il 25 gennaio: ciò è dovuto ad un espediente trovato da un gruppo di bagarini che si fa chiamare Express Notify e che attraverso un server Discord a pagamento condivideva collegamenti che consentivano agli utenti di acquistare PS5 prima ancora che il grande pubblico venisse a conoscenza del nuovo stock. Il gruppo, che si sta vantando su Twitter di questa impresa, condivide immagini di “clienti soddisfatti” per aver ottenuto questa soffiata.

Ovviamente ora si spera che Argos riesca a chiudere questi collegamenti, ma ciononostante già diverse unità di PS5 sono state ritirate dagli acquirenti che le hanno ordinate un giorno prima. Attualmente il rivenditore non ha fatto nessuna dichiarazione: rimanete sintonizzati con noi per saperne di più a riguardo.

Fonte: IGN

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Xbox Series X/S si fanno sentire! +51% per le entrate del settore videogiochi di Microsoft

Il business gaming di Microsoft ha ricevuto una scossa significativa dal lancio delle nuove console Xbox Series X/S, secondo gli ultimi risultati finanziari dell’azienda.

Microsoft ha riportato i risultati per il trimestre terminato il 31 dicembre 2020, con i ricavi complessivi del settore gaming in aumento del 51%.

Il solo hardware Xbox è cresciuto dell’86%, cosa che la società ha attribuito al lancio delle console next-gen.

Le entrate relative a contenuti e servizi Xbox sono aumentate del 40%, con la società che ha attribuito l’aumento a titoli third party, abbonamenti Game Pass e titoli first party.

La divisione More Personal Computing, che include anche i prodotti Windows e Surface, ha registrato ricavi in ​​crescita del 14% a $ 15,12 miliardi, con la crescita attribuita al business dei videogiochi.

Anche i profitti della divisione sono cresciuti, con un utile operativo in aumento del 25% a 5,22 miliardi di dollari.

Questi guadagni riflettono le prestazioni di Microsoft nel suo complesso; in generale, la società ha registrato ricavi trimestrali in crescita del 17% a 43,1 miliardi di dollari, con un utile netto in crescita del 33% a 15,5 miliardi di dollari.

Che ne pensate?

Fonte: Gamesindustry.biz.

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‘Among Us è come le elezioni negli USA. Quando un idiota può vincere non è positivo’

Durante il podcast Good Game, Nice Try, Conan O’Brien si è unito a Sonja Reid e Aaron Bleyaert per esprimere la sua opinione sul successo di Among Us secondo lui ingiustificato.

Il suo verdetto? non è un bel gioco.

Bleyaert ha posto la domanda a O’Brien che ha detto: “come tutti sanno, non so molto sui giochi, e non sono bravo nei giochi. Ma adoro avere molte opinioni sui giochi e condividerle con le persone, facendole così infuriare“.

Una volta che Beyaert ha rivelato la natura del gioco in questione, O’Brien ha detto con entusiasmo ai suoi compagni nello show di aver sentito parlare di Among Us perché è uno dei preferiti di suo figlio.

Nonostante la sua apparente mancanza di conoscenza del titolo, O’Brien ha tentato di riassumere ciò che pensa di Among Us e dopo che Reid ha spiegato come funziona effettivamente il gioco, O’Brien si è reso conto di aver effettivamente giocato prima.

È come le nostre elezioni presidenziali“, ha detto O’Brien. “Qualsiasi gioco in cui un idiota può saltare dentro e improvvisamente balzare in alto e trionfare, è un problema per il gioco!“. Fondamentalmente, O’Brien crede che Among Us non sia un buon titolo a causa della sua facilità e perché chiunque può avere successo immediato.

Che ne pensate?

Fonte: Gamespot.

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