Martin Freeman ha appreso l’intera storia di Black Panther: Wakanda Forever dal regista e sceneggiatore Ryan Coogler, e ammette che contiene delle parti davvero strane.

Martin Freeman, noto per non avere peli sulla lingua, ha ammesso che ci sarebbero delle parti davvero strane nella sceneggiatura di Black Panther: Wakanda Forever dopo essere stato aggiornato dal regista e scrittore Ryan Coogler sulla storia del sequel.

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Martedì sera, Martin Freeman è apparso nel Late Late Show con James Corden, l’occasione perfetta per parlare anche dell’atteso Black Panther: Wakanda Forever. Come avviene per tutte le produzioni Marvel, Freeman non ha potuto dire nulla di specifico sulla trama del film. Tuttavia, ha rivelato di conoscere la storia dopo aver parlato col regista Ryan Coogler, storia che conterrebbe alcune parti piuttosto strane:

“Ho parlato su Zoom con Ryan Coogler, il regista e co-sceneggiatore, circa sette o otto settimane fa e lui mi ha portato attraverso… mi ha anticipato meticolosamente le evoluzioni del mio personaggio nel film. Mi ha illustrato l’arco del film incorporando le parti in cui compare il mio personaggio. Alcune erano davvero molto strane. Penso che l’abbia capito dalle mie espressioni. Continuava a fermarsi e ripetere: ‘Seguimi, funzionerà’. Sarà una vera sorpresa per il pubblico. Voglio dire che non l’abbiamo ancora fatto. Potremmo renderlo orribile, chissà. Ma spero che non lo faremo, spero che le persone resteranno davvero sorprese.”

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Secondo quanto anticipato, Black Panther: Wakanda Forever si concentrerà maggiormente sulla vasta gamma di personaggi che sono stati presentati al pubblico nel primo film, oltre ad esplorare i molteplici aspetti del regno di Wakanda, cosa che senza dubbio consentirà al regista Ryan Coogler di spostare l’attenzione da T’Challa.

Quando ha appreso la notizia della morte di Chadwick Boseman, Ryan Coogler stava scrivendo il sequel di Black Panther. Ecco il suo commento sulla prosecuzione del processo creativo alla luce del dolore per la perdita dell’amico e collaboratore riportato da Movieweb.com:

“È difficile. Devi andare avanti quando perdi i tuoi cari. So che Chad non avrebbe voluto che ci fermassimo. Era così interessato al collettivo. Black Panther, quello era il suo film. È stato assunto per interpretare quel ruolo prima ancora che venisse valutato chiunque altro, prima che io fossi assunto, prima che una qualsiasi delle attrici fosse assunta. Su quel set, era tutto per tutti gli altri.”

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Black Panther: Wakanda Forever non vedrà un recast del personaggio di T’Challa, ma altri dettagli sulla pellicola sono ancora ignoti. L’uscita del sequel è fissata per il luglio 2022. Inoltre è in fase di sviluppo una serie tv dedicata a Wakanda per Disney+.

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