Il sequel balneare di Beetluice non è stato mai realizzato, ma i dettagli della trama sono stati diffusi per i fan di Tim Burton più curiosi.

Per anni si è parlato di un ipotetico sequel di Beetlejuice – Spiritello porcello, folle commedia realizzata da Tim Burton a inizio carriera. Adesso l’idea sarebbe stata accantonata ma i dettagli della trama e il titolo del sequel sono stati svelati.

Michael Keaton in una divertente scena di Beetlejuice - Spiritello porcello

Michael Keaton in una divertente scena di Beetlejuice – Spiritello porcello

Beetlejuice Goes Hawaiian era il titolo dell’ipotetico sequel di Beetlejuice – Spiritello porcello mai entrato in produzione. La pellicola di Tim Burton del 1988 interpretata da Michael Keaton ha dato vita a un vero e proprio culto tra i fan. La storia è incentrata su una coppia di sposi appena deceduti, Barbara (Geena Davis) e Adam (Alec Baldwin), costretti a condividere la loro amata casa con i nuovi fastidiosi inquilini. Per liberarsi degli usurpatori, Barbara e Adam si rivolgono a un poltergeist di nome Beetlejuice (Michael Keaton) che insegna loro come spaventare i vivi per farli fuggire dalla loro casa. L’impresa si rivelerà più ardua del previsto.

Michael Keaton e Winona Ryder in una scena Beetlejuice - Spiritello porcello

Michael Keaton e Winona Ryder in una scena Beetlejuice – Spiritello porcello

Il successo di Beetlejuice ha dato vita a una serie animata, andata in onda su ABC e Fox dal 1989 al 1991, e a vari videogame commercializzati negli anni ’90. Nel 2018 la storia è diventata perfino un musical di Broadway. L’idea di un sequel è ronzata a lungo nella mente dei produttori tanto da realizzare una sceneggiatura intitolata Beetlejuice Goes Hawaiian, firmata da Jonathan Gems.

Secondo la trama di Beetlejuice Goes Hawaiian, i Dettz, la strana famiglia che si è installata nella casa di Adam e Barbara, si trasferiscono alle Hawaii per aprire un resort per vacanzieri. Mentre la costruzione dell’edificio prende il via, si scopre che il resort è situato sopra un antico cimitero. L’arrivo di Beetlejuice risveglierà accidentalmente gli spiriti nativi, causando una serie di disastri.

Beetlejuice Goes Hawaiian non è mai entrato in produzione. Secondo Wicked Horror, l’idea non avrebbe preso corpo abbastanza velocemente visto che Warner Bros. voleva un nuovo sequel di Batman e ha coinvolto Tim Burton e Michael Keaton nel progetto. Nel 1997, Screen Gems ha realizzato che il sequel non sarebbe mai stato fatto perché Winona Ryder era diventata troppo vecchia per il ruolo di Lydia Deetz e l’unico modo per fare il film era trovare una nuova attrice.

Dieci anni dopo, però, l’idea del sequel si è riaccesa e Seth Grahame-Smith ha firmato una nuova sceneggiatura, ultimata nel 2011. Due anni dopo Winona Ryder ha confermato i negoziati in corso a Daily Beast spiegando: “Non posso dire niente, ma potrebbe accadere. Sono passati 27 anni e devo dire che adoro così tanto Lydia perché è stata una parte importante di me. Vorrei sapere cosa combinerà 27 anni dopo.” Nel 2016, Seth Grahame-Smith ha dichiarato a EW che lo script era pronto e Tim Burton stava per iniziare le riprese, confermando il ritorno di Michael Keaton e Winona Ryder. Meno ottimista, Tim Burton dichiarò a Collider: “Mi piacerebbe fare il film nella giusta condizione, ma è uno di quei film che deve essere giusto. Adoro i personaggi e Michael è fantastico in quel ruolo, ma per adesso non c’è niente di concreto”.

Nel 2018 Mike Vukadinovich è stato ingaggiato per rimodificare lo script, ma ad aprile 2019 il potenziale sequel di Beetlejuice è stato accantonato, forse per sempre.

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