Durante la mattinata, alcuni giocatori hanno riportato un’attività hacker all’interno di Apex Legends, il popolare battle royale di EA e Respawn.

La particolarità di questo attacco hacker? Nessun danno a giocatori, alle loro informazioni sensibili e nessun pandemonio all’interno delle partite: i responsabili non hanno fatto altro che inserire dei messaggi per segnalare il proliferare degli hacker (quelli “malvagi”) in Titanfall.

I messaggi in questione apparivano nelle playlist e nelle notifiche dei giocatori e riportavano anche un link ad un sito, SaveTitanfall.com. In esso, era possibile leggere delle pesanti accuse nei confronti di EA e Respawn, i quali, a detta degli invasori, non starebbero investendo abbastanza risorse per mantenere pulito il multiplayer di Titanfall, attualmente invaso da cheater e hacker.

I report attuali segnalano l’apparizione dei messaggi di salvataggio di Titanfall solo all’utenza PC, ma qualcuno afferma di averli avvistati anche su Xbox.

Titanfall e Titanfall 2 hanno subito diversi attacchi hacker e DDOS negli ultimi tempi e sia gli sviluppatori che i giocatori hanno espresso parecchia frustrazione a riguardo.

È chiaro che, dovendo scegliere, Respawn sia più interessata a controllare Apex Legends, piuttosto che Titanfall, considerando l’età del software e la base installata. Molti giocatori l’hanno accettato di buon grado, nonostante sia difficile da ammettere.

D’altronde, è chiaro che se un gruppo di hacker “benevoli” sono arrivati a violare i server di Apex, pur di lanciare un messaggio agli sviluppatori, allora forse la situazione non è più tanto sostenibile.

In ogni caso, questo exploit un obiettivo l’ha raggiunto: Titanfall è attualmente nei trend topic di Twitter nella categoria Giochi, quindi gli occhi del mondo sono nuovamente puntati sull’amato titolo Respawn. Vediamo se ci torneranno anche quelli degli sviluppatori.

Fonte: Kotaku

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