Secondo un nuovo report di Bloomberg, EA non è ancora sicura se investirà nella massiccia riprogettazione del suo Anthem.

I dirigenti del publisher si incontreranno questa settimana per decidere se abbandonare o meno il gioco di BioWare. Lo studio ha annunciato l’anno scorso che circa 30 persone stavano ancora lavorando al titolo. Bloomberg riferisce che il numero dovrebbe “almeno triplicare” per una corretta revisione del gioco e per la creazione di nuovi contenuti.

Lanciato all’inizio del 2019, Anthem è stato presentato come un live service game il cui mondo avrebbe continuato a evolversi per raccontare nuove storie. Invece, la sua campagna della storia principale sembrava incompleta e l’end game mancava di contenuti sufficienti per mantenere i giocatori interessati. Questi problemi in aggiunta a tonnellate di bug e problemi di prestazioni al momento del lancio hanno portato a pesantissime critiche.

Per cercare di affrontare queste lacune, BioWare ha finito per rinviare molti degli aggiornamenti e degli eventi previsti dopo il lancio. In precedenza, Kotaku ha riferito che BioWare stava pianificando una revisione del titolo in stile No Man’s Sky: Next per cercare di mantenere la promessa e la visione originali. Allo stesso tempo, molti dei principali sviluppatori stavano lasciando lo studio in seguito allo sviluppo particolarmente disordinato di Anthem, che sempre Kotaku aveva segnalato essere caratterizzato dal crunch.

Durante lo scorso anno, lo studio director di BioWare Austin, Christian Dailey, ha comunicato ai giocatori tramite un post sul blog le idee con cui il team rimanente di Anthem voleva “riavviare” alcune delle sue meccaniche di base e della progressione. Ma alla vigilia del secondo anniversario di Anthem, sembra che la sua revisione sia destinata a essere più lunga del previsto.

Fonte: Kotaku.

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