Ormai lo sapete: il 26 maggio 2021 Amazon e MGM hanno firmato un accordo definitivo in base al quale Amazon comprerà i leggendari studios hollywoodiani per la cifra di 8,45 miliardi di dollari.
L’acquisto è soggetto, come è norma in questi casi, alle approvazioni regolamentari e alle altre abituali condizioni di closing, e pertanto sarà concluso solo espletate tali procedure.

I massimi dirigenti Amazon hanno spiegato il significato dell’operazione.
“Il vero valore finanziario alla base di questo accordo è il tesoro di Proprietà Intellettuali all’interno del vasto catalogo che abbiamo intenzione di reimmaginare e sviluppare insieme al team di talento di MGM” ha dichiarato Mike Hopkins, Senior Vice President di Prime Video e Amazon Studios (fonte: Amazon Press Release).
E Jeff Bezos, CEO di Amazon, parlando all’annuale assemblea degli azionisti della società, ha ribadito lo stesso concetto. Evidenziando che MGM ha un “vasto e profondo catalogo di film e show molto amati”, ha aggiunto che “noi Possiamo reimmaginare e riqualificare quelle Proprietà Intellettuali per il 21° secolo” (fonte: New York Times).

Quindi il focus è tutto sulla ricchezza della library MGM e la possibilità di utilizzare i contenuti di successo presenti al suo interno per trarre dagli stessi nuovi film e nuove serie.

Già, ma quanto è vasto e quanto è importante il catalogo MGM?
Si tratta – snoccioliamo i numeri citati dalla stessa società di Seattle – di oltre 4000 film e 17000 ore di serie tv.

Qui si impone una precisazione.
I film prodotti dalla MGM prima del 1986 non fanno parte del catalogo ora acquisito da Amazon, in quanto erano già stati comprati a metà anni ottanta da Ted Turner.
In seguito alla fusione dieci anni dopo tra Turner Broadcasting System e Time Warner, è oggi WarnerMedia a detenere i diritti sui film della Metro Goldwyn Mayer precedenti al 1986, come i grandi classici Via col Vento, Cantando sotto la pioggia, Il mago di Oz e tanti altri.
Tuttavia, nel catalogo comprato da Amazon ci sono ancora molti (e importantissimi) film realizzati prima del 1986: si tratta, in particolare, dei film della United Artists, oggi una sussidiaria della MGM.

A seguire, l’elenco dei principali film e serie tv di cui Amazon acquisisce i diritti rilevando l’attuale catalogo MGM.

Vedrete che abbiamo messo subito in evidenza il pezzo più pregiato: James Bond.
Proprio Bond, però, è oggetto di una situazione particolare.
Con l’acquisizione di MGM, Amazon possiederà solo il 50% del franchise, mentre il restante 50% farà sempre capo a EON Productions, la società dello storico produttore di James Bond Albert Broccoli, oggi guidata dagli eredi Barbara Broccoli e Michael G. Wilson.
E se questo è vero a livello economico e di ripartizione degli utili, in base agli accordi da tempo in essere con MGM è EON Productions ad avere il controllo creativo su Bond, dall’ultima parola sulla strategia di marketing e distribuzione del…

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