I più nostalgici tra i videogiocatori continuano a immaginare le copie dei loro titoli preferiti come dischi/cartucce all’interno di una confezione. Il mercato, però, è sempre più digitale – e i numeri di un publisher importante come Capcom non fanno che confermarlo.

Nel corso dell’annuale incontro con gli investitori, infatti, la compagnia giapponese ha confermato che quattro di cinque giochi che vende allo stato attuale sono distribuiti digitalmente. In totale, si parla dell’80% del venduto del publisher giapponese, che si aspetta che questi numeri possano sbilanciarsi ulteriormente in futuro, essendo ancora in crescita.

Addio copie fisiche: l’80% del venduto di Capcom è digitale (e diventerà il 90%)

«Sebbene la cosa dipenda da come i nostri consumatori si comporteranno andando avanti, allo stato attuale stiamo posizionando la nostra strategia digitale con un obiettivo del 90%, dal momento che ci sono dei consumatori che preferiscono possedere i dischi» ha spiegato Capcom. «Miriamo a continuare a massimizzare le performance del nostro business massimizzando i benefici delle vendite digitali.»

Anche il 2020 è evidentemente complice dell’andamento del mercato. Capcom si aspettava una crescita del digitale, ma solo lo scorso anno rappresentava il 53,3% delle sue vendite totali – ossia poco più della metà. Ora i dati sono estremamente più schiaccianti, anche rispetto alle proiezioni che avevano parlato di una crescita prevista fino al 75,4% per questo momento del 2020.

Nella giornata in cui si chiacchiera delle confezioni dei futuri giochi PS5, insomma, il mercato retail sembra quasi un lascito delle generazioni passate. E chissà se sarà ancora qui tra qualche anno, se i numeri dovessero proseguire su questi trend…

Fonte: Capcom | VIA: GamesIndustry

A proposito di Capcom ,ora potete giocare il loro Resident Evil 3 approfittando di un prezzo ridotto.

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