Potremmo partire dal dire che l’unica vera novità di quest’anno è il fatto che l’evento per via del Covid-19 si sia svolto in maniera digitale, potremmo dire che anche quest’anno le novità vere dalla casa di Cupertino le vedremo l’anno prossimo e che si son ricordati alla buon’ora di aggiungere la traduzione automatica a Safari. Ma ci prendereste per fanboy Android e quindi andiamo a vedere “TUTTE LE NOVITÀ” presentate da Apple a questo insolito Keynote (ah si l’altra novità è che quest’anno fosse gratis per tutti considerando che nessuno ha potuto spendere1500$ per vederlo dal vivo).

Niente nuovi device quindi, niente nuove appleTv o Mac di qualsivoglia genere. L’unica vera svolta è l’abbandono dei processori Intel a favore di quelli sviluppati personalmente su piattaforma ARM, cambio di rotta che non si vedeva dal 2005, quando si è passati dalla piattaforma PowerPc a quella appunto di Intel.

Ripercorriamo quindi insieme quanto presentato da Apple:

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    Processori basati su serie ARM

     

     

    La novità più sostanziosa, come dicevamo è la transizione, che si concluderà in circa due anni, dei processori della serie Mac da Intel ad uno sviluppato internamente, su base ARM. Come di consueto da parte di Apple non è stata mostrata una vera e propria roadmap di come verranno aggiornati i dispositivi. E’ stata presentata infatti una generica famiglia di “Apple Silicon”, che dovrebbe andare ad unificare le architetture di tutti i device della mela morsicata. La cosa sicuramente porta con se qualche vantaggio per gli sviluppatori, che potrebbero sviluppare App cross-device (o comunque a porting semplificato tra un device e l’altro). Il nuovo processore dovrebbe portare con se performance più alte in campo computazionale e di rendering quindi di fatto pensato e studiato per la fascia alta. I dubbi comunque sulla piattaforma restano, non tanto in campo GPU, dove arm ha dimostrato abbastanza, quanto a potenza bruta dove una piattaforma come Intel (o ancora meglio la nuova serie Ryzen) potrebbero risultare irraggiungibili. Se poi aggiungiamo che di fatto la piattaforma ARM è per sua natura Low-Energy, i dubbi si fanno consistenti. Gli sviluppatori, comunque avranno la possibilità di mettere le mani su un transition-kit per cominciare il porting delle applicazioni da piattaforma x86 ad ARM. Si tratta di un “Mac Mini” equipaggiato con il Soc A12Z, lo stesso di iPad PRO e macOS Big Sur, il primo SO a girare sulla nuova piattaforma.

     macOs Big Sur: benvenuta ARM, addio INTEL

    Nuova Major release con supporto ARM, nuovo nome (come al solito preso in prestito dalle località turistiche della California) e nuovo CONSISTENTE AGGIORNAMENTO GRAFICO. Questa è la sintesi rapida della nuova versione che equipaggerà nel futuro prossimo i mac.

    macOS Big Sur è un importante aggiornamento che fa fare un ulteriore passo avanti al leggendario connubio tra la potenza di UNIX e la semplicità d’uso del Mac, ed è anche la nostra più grande rivoluzione a livello di design da oltre dieci anni. Con il suo look moderno e pulito, grandi miglioramenti alle app fondamentali come Safari, Messaggi e Mappe, e nuove funzioni per la privacy, siamo certi che tutti apprezzeranno la rivoluzionaria esperienza d’uso di macOS Big Sur. – Craig Federighi, Senior Vice President of Software Engineering di Apple.

    Nuova interfaccia utente

    Ogni elemento grafico ridisegnato, curve ancora più’ curve, colori ancora più colori. E’ questo il segreto di Apple quest’anno. Avvicinare sempre di più il mondo desktop a quello mobile. E Apple riesce nell’intento di fornire una continuità d’esperienza mai riuscita a nessuna casa. Centro notifiche e controllo prese in prestito dalla versione mobile, app ridisegnate per somigliare alle loro controparti presenti su smart device. Le novità più succulente comunque sembrano essere state destinate a Safari, dove l’introduzione della traduzione e delle estensioni, lo avvicinano ad essere un browser mediamente utilizzabile nel 2020. Vi riportiamo di seguito tutte le “GRANDISSIME NOVITÀ

    App migliorate

    L’app Messaggi è stata potenziata, stesso dicasi per Mappe che si presenta con un design rivisto e, per la prima volta su Mac, la possibilità di gestire i preferiti. Entrambe sono realizzate utilizzando la tecnologia Catalyst. Più nel dettaglio:

    • Messaggi: viene introdotta l’opzione per fissare le conversazioni preferite in cima all’elenco dei messaggi; la funzione di ricerca è stata ridisegnata con i risultati organizzati per link, foto e termini corrispondenti; è possibile usare gli effetti per arricchire i messaggi e personalizzare le Memoji sul Mac. Il nuovo selettore di foto e immagini permette di condividere immagini, GIF e video più rapidamente, sono state sviluppate nuove funzioni per i messaggi di gruppo (le risposte inline permettono di rispondere direttamente ad un messaggio anche indirizzandolo ad una singola persona o a un gruppo digitandone il nome; è possibile impostare una foto o un’emoji per una conversazione di gruppo visibile da tutti i membri)
    • Mappe: l’app è stata completamente ridisegnata. Integra ora le guide da fonti attendibili e offre la possibilità di crearne di personali con informazioni su ristoranti, parchi e altri punti di interesse; le guide possono essere inoltre condivise con i propri contatti. La funzione Look Around permette di dare uno sguardo a 360° alla destinazione e consultare la mappa degli interni di aeroporti e centri commerciali. E’ possibile calcolare i percorsi in bici e con i veicoli elettrici su Mac e inviarli ad iPhone.
    • E non manca un ulteriore aumento delle prestazioni velocistiche del browser: secondo quanto dichiarato da Apple, il motore Javascript del rinnovato Safari permette di ottenere prestazioni superiori a quelle di altri browser su Mac e PC: ad esempio, Safari risulta in media il 50% più veloce di Chrome nel caricare i siti visitati più di frequente.

    Strumenti per sviluppatori.

    Le app sviluppate in prima persona da Apple saranno aggiornate per supportare i nuovi SoC di Apple, ma anche la maggior parte degli sviluppatori potrà aggiornare in pochi giorni le proprie applicazioni utilizzando Xcode 12.

    I Mac basati sui nuovi processori Apple saranno in grado di gestire nativamente anche le app per iPhone e iPad grazie all’architettura condivisa – gli sviluppatori non dovranno apportare alcuna modifica. Le nuove app saranno installabili direttamente dal Mac App Store; la nuova caratteristica sarà disponibile al lancio della nuova versione di macOS.

    Apple ha previsto il nuovo formato Universal 2 tramite il quale gli sviluppatori potranno facilmente creare una singola app in grado di sfruttare nativamente i processori Apple, mantenendo la compatibilità con i Mac basati sui processori Intel. Con la tecnologia Rosetta 2 gli utenti saranno in grado di eseguire le app Mac esistenti che non sono state ancora aggiornate per supportare i processori ARM. La tecnologia di virtualizzazione permetterà inoltre l’esecuzione di Linux. A nostro avviso, l’unica vera ed utile novità.


  • iOS 14 e il salto nel futuro.

    Ebbene si, signore e signori. ARRIVANO I WIDGET (boato di sottofondo). Dopo aver vociferato, smentito, rivociferato, rismentito ci siamo. Ed eccoli qui

    Personalizzabili, adattabili, praticamente ANDROID.

    Ma non solo widget, il nuovo iOS porterà novità in numerosi altri frangenti del suo sistema mobile

    PICTURE IN PICTURE

    Con la funzione Picture in Picture vedere un video e lavorare su un’app è ora possibile anche su iOS 14. La finestra è libera, può essere spostata in qualsiasi punto dello schermo, sia che si visualizzi la home sia che si abbia aperta un’app specifica. Con un semplice tap si accede al contenuto a pieno schermo o, in alternativa, si preme sulla X per chiudere la finestra flottante.

     

     

    SIRI

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    Cambia l’interfaccia utente: il design è più compatto e meno invasivo una sfera colorata ora si attiva nella parte bassa dello schermo ma a subire modifiche non è solo l’UI, ma anche le sue funzioni vengono aggiornate per rendere il servizio più completo possibile.

    Tocca a Siri ora gestire e inviare i messaggi vocali, così come è sempre di Siri il sistema di dettatura di messaggi da inviare per iscritto. La potenza di elaborazione dell’assistente vocale di Apple viene messa in evidenza con la nuovissima app Translate per tradurre testo e parole da e in lingue diverse (italiano incluso), anche in modo istantaneo: per fare questo basta impugnare iPhone in modalità landscape per accedere alla traduzione simultanea.

     

    MESSAGGI

     

    Nel mondo, aumenta l’uso dei messaggi, ed Apple decide di investire sullo strumento introducendo Conversazioni, nuove Memoji e Gruppi.

    • Conversazioni: nuovo modo di visualizzazione dei messaggi che, ora possono anche essere fissati in alto nella lista.
    • Memoji: tante nuove memoji e stili (mascherine incluse). Arrivano anche i memoji sticker
    • Gruppi: consente di mettere ordine ai messaggi offrendo la possibilità di visualizzare tutte le risposte o solamente i messaggi principali. Sono ora incluse anche le menzioni.

    Dentro le conversazioni e i gruppi ciascun membro viene identificato da un’immagine nella parte superiore dello schermo. Più si interagisce, più l’immagine è grande. Insomma, piccoli dettagli che rendono l’esperienza utente più piacevole.

     

    MAPPE

    Ancora più accurate con nuove funzioni, Mappe mette a disposizione le Guide per trovare amici, scoprire un ristorante e per conoscere luoghi e attrazioni in tutto il mondo. Qui troveremo raccomandazioni e diverse modalità per raggiungerli. Arrivano le direzioni in bici, che prevedono anche l’identificazione delle strade più facili da percorrere (individua anche eventuali scale da fare) e il dislivello del percorso.

    Con Mappe si è in grado ora di trovare le stazioni di ricarica per le auto elettriche, identificando anche solo quelle compatibili. In questo caso si possono personalizzare gli spostamenti ottimizzando gli stop.

    PRIVACY

    Con iOS 14 migliora anche la privacy: ciascuna app dovrà ora ottenere il permesso dell’utente prima di poterlo tracciare, e l’utente stesso deciderà se il tracciamento sarà puntuale o approssimativo. In un’unica schermata si avranno informazioni sui dati tracciati e su quelli personali collegati all’app stessa.

    Gli utenti hanno poi l’opzione di effettuare l’upgrade dei propri account a Sign in with Apple.

    CARPLAY

    Su CarPlay arrivano gli sfondi (se ne parlava già a marzo) e nuove funzioni. Viene anche “rivisitato” il concetto di chiavi dell’auto: le chiavi diventano totalmente digitali con CarPlay su iPhone e Apple Watch, permettendo di aprire l’auto stessa e di metterla in moto appena si appoggia lo smartphone sulla base di ricarica wireless.

    Le chiavi digitali possono essere condivise via Messaggi o disabilitate tramite iCloud. Con la tecnologia Ultra Wideband resa possibile dal chip U1 si potranno aprire e mettere in moto diversi modelli di auto senza rimuovere il proprio iPhone dalla tasca (funzione disponibile dal prossimo anno).

    APP STORE E APP CLIPS

    There’s an app for that, dice Apple. Con App Clips – “piccola parte di un’app” – si possono scoprire nuove app di brand o di un particolare prodotto senza installarle interamente. Per svolgere una determinata operazione non serve dunque più installare l’app intera: per noleggiare uno scooter o pagare un parcheggio è sufficiente lanciare App Clips, senza così occupare spazio inutile sul proprio smartphone. E lo si può fare direttamente da Messaggi, Mappe, Safari e recuperarle dalla schermata Home per scaricarle interamente dall’App Store. E con Apple Pay e Sign in with Apple il pagamento è semplice e immediato.

    Pesano meno di 10MB e viene messo a disposizione degli sviluppatori un SDK dedicato.

    ALTRE NOVITÀ

    • Home: l’app per la smart home migliora le modalità di controllo dei dispositivi collegati con nuovi suggerimenti e un rinnovato Centro di Controllo per un accesso più rapido agli accessori e alle scene.
    • AirPods: è ora possibile effettuare lo switch tra diversi dispositivi Apple in modo automatico. Sulle AirPods Pro si aggiunge l’audio spaziale con tracciamento dinamico della testa per un’esperienza di ascolto immersiva
    • Find My: aggiunto supporto a prodotti e accessori di terze parti (dunque non solo Apple). La privacy è garantita dalla crittografia end-to-end
    • Safari: è stato introdotto il Privacy Report per permettere agli utenti di sapere quali tracker sono stati bloccati o quali password sono state coinvolte in data breach. C’è finalmente la traduzione integrata delle pagine web
    • Salute: arriva il monitoraggio del sonno, così come Health Checklist, spazio che raccoglie tutte le informazioni e i dati per gestire la propria salute e sicurezza
    • App Meteo: aggiunta una nuova funzione per le previsioni minuto per minuto delle precipitazioni
    • Accessibilità: Headphone Accommodations amplifica i piccoli suoni e regola l’audio di musica, video e chiamate. VoiceOver riconosce cosa viene visualizzato sullo schermo in modo che più app e l’esperienza web sia resa accessibile a più persone.

    iPad OS 14

    Nuove feature anche per il “tablet” della casa di Cupertino, che vede ampliare le sue funzionalità legate alla Apple Pencil. Tutto qui direte voi, che vi aspettavate il futuro?


    WatchOs 7

    Per la prima volta introdotta la modalità di monitoraggio del sonno (sviluppata direttamente da Apple). Introdotte anche nuove watch face, nuovi tipi di allenamento (Core Training, Dance, Functional Strength Training e Cooldown). Ah si, adesso il vostro orologio vi ricorda anche di lavarvi le mani e se non lo fate per almeno 20 secondi e se non lo fate, vi ORDINA di riprendere. Il futuro è qui, oggi !


  • Apple TV

    Niente di nuovo sotto il sole dell California, tranne che in Apple hanno deciso di farvi dimagrire Infatti è stata presentata una nuova app per gli esercizi fisici. Aumentato anche il livello di integrazione con HomeKit, con lo stream delle telecamere di sorveglianza direttamente in Tv. Aggiunta inoltre la compatibilità con il controller Elite della XboX. Annunciata inoltre, la nuova serie tv Foundation,basata sul Ciclo delle Fondazioni di Asimov per il servizio di streaming AppleTV +

AIRPODS

Piccole novità anche per i dispositivi di ascolto più popolari del pianeta, che introducono una sorta di surround virtuale per dare un ascolto ancora più’ immersivo. Sul fronte utilità vi è da segnalare l’introduzione dello switch automatico tra vari dispositivi.

 

My 2 Cent

Il WWDC la conferenza degli sviluppatori, quindi a prescindere è sbagliato e tendenzioso andare alla ricerca di novità HW di rilievo. Al netto quindi della svolta epocale (?) verso ARM non ci aspettavamo granchè. Ma da qui a vedere il nulla cosmico è veramente troppo. Va bene il Covid-19, va bene bene la cronica battaglia di Apple contro la vera innovazione, ma tutti a questo giro si aspettavano almeno una nuova AppleTV. L’attuale comincia a puzzare di vecchio a chilometri. Spacciare i widget per novità a questo giro non servirà ad evitare la pioggia di critiche per Cook e la sua squadra che hanno nuovamente dato prova che prendere da altri e migliorare è meglio che fare da 0. E non ci vogliano male i fan di apple, qui a noi piacciono le novità vere, piace l’impatto dato da iPad e pencil allo sviluppo in mobilità, piace (anche se overpriced) un portatile leggero, con la batteria duratura che riesce a far girare final cut e photoshop senza inchiodarsi, adesso pero’ siamo al nulla più totale. Quasi si rimpiangono i tempi dell’iPhone migliore di sempre !

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