A meno che non si tratti di giochi online, il rilascio di molte patch e correzioni equivale per uno sviluppatore ad ammettere falle e difetti di un gioco. Nel caso di Assetto Corsa Competizione, con l’accesso anticipato della versione PC prima e la versione definitiva poi, sono state rilasciate decine e decine di hotfix ma nel caso del titolo di Kunos Simulazioni la faccenda è un po’ diversa. Il gioco è infatti un Tetsuo in continua evoluzione che, changelog dopo changelog, continua ad espandersi, migliorare, a essere limato e ritoccato: insomma a evolversi.

Raggiunto un certo grado di stabilità, superato un certo periodo di rodaggio, Kunos Simulazioni ritiene che la propria creatura sia adesso pronta ad avventurarsi fuori dal suo habitat naturale. Lasciato un ambiente sperimentale come quello su PC, Assetto Corsa Competizione mette piede su console mettendoci davanti a un interrogativo: si tratta di un distacco dalla linea evolutiva su computer o le due specie sono destinate a essere alla pari?

Assetto Corsa Competizione (console)

Un microcosmo controllato

Il primo Assetto Corsa poteva contare su oltre cinquanta vetture e su una ventina di tracciati ma le aspirazioni del gioco sembrava essere molto diverse avvicinandosi a quelle di una magnum opus del settore automobilistico sportivo. Competizione è invece un microcosmo con dei confini ben tracciati, quelli del campionato FIA GT3 e questo ha portato a un numero più basso di auto (24 in tutto) e circuiti (11 quelli presenti) realizzati con la tecnologia LaserScan riuscendo a catturare l’atmosfera tipica della Blancpain GT. Il tutto senza considerare ovviamente i futuri DLC.

La scelta diversa operata con Assetto Corsa Competizione rispetto al primo capitolo non equivale a una sottrazione generalizzata, la licenza garantisce una discreta varietà di circuiti e modelli di vetture che includono sia quelle della GT World Challenge 2019 che quelle dell’edizione 2018 con marchi come Audi, BMW, Porsche, Jaguar, Ferrari e Lamborghini. Le categorie includono Sprint, Endurance e 24 Ore. Aver ristretto il campo d’azione ha permesso a Kunos Simulazioni di dedicarsi inoltre in maniera ancora più precisa e maniacale alla realizzazione delle auto e delle piste che replicano le loro controparti reali in ogni minimo dettaglio.

La modalità single player di Assetto Corsa Competizione propone la classica carriera che inizia nel Lamborghini Youngster Program e prosegue con la scalata, in parallelo ai buoni risultati alla guida. Dopo aver effettuato i primi test con le vetture della casa automobilistica italiana, sarà lo stesso gioco a suggerirvi le impostazioni più adatte al vostro stile di guida in base alle performance dimostrate sui primi circuiti di prova. Come da tradizione della serie, infatti, il gioco monitora costantemente le performance dei giocatori in base a vari parametri che vengono usati anche nel multiplayer online.

L’altra vocazione di Assetto Corsa Competizione, oltre a quella di essere un simulatore per PC, è senza dubbio il fatto di essere un gioco votato al multiplayer che poi è la modalità in grado di garantire una maggiore longevità a titoli di questo genere. Purtroppo chi preferisce giocare da solo dovrà necessariamente accontentarsi di modalità non troppo diverse tra di loro soprattutto con la carriera che avrebbe magari richiesto qualche sforzo in più in termini di varietà e di contenuti.

Assetto Corsa Competizione (console)

La conversione per console

Assetto Corsa Competizione è un gioco pensato per PC e si inserisce in quell’albero genealogico dei simulatori di guida che negli ultimi anni, proprio su computer, ha messo le radici. Siamo inoltre alla fine della generazione in cui lo stacco tra console e PC ormai è molto più accentuato rispetto al passato. Queste circostanze non possono non essere prese in considerazione nell’approcciarsi a questa conversione di Assetto Corsa Competizione per PS4 e Xbox One.

Dei sacrifici sono stati fatti nel passaggio da PC e console, su questo non c’è dubbio, principalmente il frame rate, nel tentativo di mettere al riparo l’esperienza complessiva di gioco preservando il cuore di Assetto Corsa Competizione, ovvero l’aspetto simulativo. Per questo nuovo capitolo, Kunos Simulazioni ha deciso di passare dal motore usato nel precedente capitolo all’Unreal Engine 4, particolarmente esigente in termini di risorse richieste.

La differenza principale che salta subito all’occhio nel confrontare testa a testa le due versioni è quella del frame rate. Entrambe le versioni per PlayStation 4, da noi provata, e per Xbox One funzionano infatti a 30 FPS sia nei modelli base che in quelli di fascia superiore. PS4 ha una risoluzione di 1080p che viene upscalata a 4K sulla versione Pro. Xbox One funziona a 900p, mentre quella del modello X è nativa a 4K.

Sia PS4 Pro che Xbox One X possono contare su qualche miglioramento grafico rispetto alla versione base, come al draw distance, all’anti-aliasing,…

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