Chiunque abbia avuto un’età compresa fra i 14 e i 20 anni durante “l’era della PlayStation” sicuramente si ricorda l’avvento di quella serie che, a cavallo fra il 1999 e il 2000, riportò in auge non solamente lo skateboard come disciplina sportiva “estrema”, non facendolo più apparire alle masse come come un mezzo di trasporto alternativo degli anni 80, ma anche una filosofia di vita che amalgamava fratellanza, dedizione e tanta… tanta musica.

Tony Hawk Pro Skater 1 e 2 furono il classico fulmine a ciel sereno: una doppietta di giochi che non ci si aspettava, titoli dedicati allo skateboard (che fino a quel momento non offriva nessuna produzione di spicco) in grado di divertire chiunque, anche chi aveva visto un deck solamente nella sigla dei Simpson. I meriti risiedevano principalmente nel gameplay frenetico, facile da apprendere e soddisfacente da padroneggiare, nelle ambientazioni permeate da un level design dannatamente ispirato,  e nella colonna sonora che si cuciva perfettamente alla frenesia di ciò che si muoveva sullo schermo (alzi la mano chi ha scoperto i Millencolin grazie al riff di No Cigar che apriva le run all’interno dell’hangar del secondo capitolo). Infine, ovviamente il roster di atleti che in un biennio passarono da famosissimi skater a vere e proprie icone della cultura pop di inizio ani 2000.

Non stupisce, quindi, che la fama raggiunta dai primi due capitoli della serie di Tony Hawk Pro Skater, spalancò le porte a uno dei franchise più longevi che, in un tortuoso sentiero costellato da oltre 15 produzioni in soli vent’anni, ha accompagnato, nel bene o nel male, i giocatori di almeno 4 generazioni videoludiche. Dopo un decennio caratterizzato da capitoli meno brillanti, poco ispirati ed eccessivamente autoreferenziali, Activision adesso è pronta a celebrare proprio quei due titoli immortali, proponendo formule analoghe alle ultime opere di remake realizzate dal famosissimo publisher di Santa Monica, quali Spyro Reignited trilogy e Crash Bandicoot N’Sane trilogy. Tony Hawk Pro Skater 1 and 2 è una produzione che si pone come primo obiettivo la celebrazione di quei fan “duri e puri” che vent’anni fa passavano i pomeriggi fra un ollie nello skate park di Chicago e un grind sulla ringhiera di un cortile scolastico virtuale… il tutto accompagnati dalle note di Superman dei Goldfinger.

In occasione del reveal ufficiale del gioco, abbiamo avuto modo di parlare con Simon Ebejer, Chief Operating Officer di Vicarious Visions, lo studio che si è occupato dello sviluppo del gioco. La chiacchierata che ne è scaturita è molto interessante e, lo sottolineiamo con orgoglio, è un’esclusiva italiana. Qui di seguito, dunque, troverete molti dettagli inediti sul gioco. Buona lettura!

Simon Ebejer ci racconta Tony Hawk’s Pro Skater 1 and 2

Simon Ebejer Sono molto contento di poter parlare in merito a come stiamo realizzando questa nuova edizione di Tony Hawk Pro Skater 1 & 2, specialmente per la cura con cui questa remastered è realizzata, tenendo a mente l’amore che i fan originali provano ancora oggi per i primi capitoli della serie. Ritroverete, infatti, tutti gli skater presenti nei due titoli originali, l’iconica colonna sonora, con tutti quei brani punk rock oramai celebri, e l’oramai storico, e adrenalinico, gameplay di stampo arcade…. Il tutto in 4K.

Game Division: Come verrà reso attraente e rilevante il titolo per una nuova generazione di giocatori?

Simon Ebejer Tony Hawk Pro Skater 1 & 2 è a tutti gli effetti un remake dei due giochi originali anche se stiamo lavorando sodo per offrire un’esperienza in grado di amalgamare le atmosfere dei titoli originali a una serie di novità pensate per i giocatori moderni. L’interfaccia utente, le nuove modalità online, l’editor per gli skatepark che, oltre a offrire molteplici strumenti per la realizzazione delle vostre creazioni più fantasiose, vi permetterà di condividerli online con i giocatori di tutto il mondo, sono solo alcune delle novità che non vediamo l’ora di mostrarvi.

Game Division: La trilogia originale di Tony Hawk Pro Skater trasponeva la filosofia degli skater in un turbine di colori e meccaniche arcade a metà strada fra un picchiaduro ricco di combo da eseguire meticolosamente e una versione due ruote di NBA JAM. Per questo progetto possiamo aspettarci di ritrovare lo stesso gameplay o dobbiamo aspettarci meccaniche di gioco differenti e derivate dalle produzioni più recenti della serie?

Simon Ebejer In realtà per questa remastered vorremmo mantenere il gameplay originale che i giocatori hanno amato fin dal primo Tony Hawk Pro Skater. Le meccaniche di gioco realizzate da Neversoft sono il vero e proprio “marchio di fabbrica” della serie, quindi abbiamo semplicemente deciso di prendere il gameplay di Tony Hawk Pro Skater 3, in quanto ci è parso quello più rifinito e completo in…

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