Era il lontano 2001 quando lo scrittore irlandese Eoin Colfer faceva debuttare un particolare ragazzino antieroe con Artemis Fowl (2001, Mondadori), primo di otto romanzi il cui ultimo della saga, Artemis Fowl – l’ultimo guardiano pubblicato nel 2012.

Ma come ha rivelato lo stesso autore in una intervista con Polygon, la strada per il grande schermo è stata lunga e difficile.

In origine





Artemis Fowl non è il classico eroe dei romanzi YA, anzi è l’erede di una famiglia di ladri che si tramanda di generazione in generazione. Il ragazzino inizia la sua avventura con il rapimento della fata (in italiano folletto), Spinella Tappo (nel film Lara McDonnell, Scrivimi ancora, 2014), in cambio di oro da parte del mondo nascosto sottoterra abitato da ogni genere di creatura fatata, per ricreare il patrimonio perduto della famiglia. La caratteristica principale era che Artemis nasceva come un criminale senza troppi scrupoli, allevato da un padre rigido da cui aveva assorbito la personalità. Solo nel corso delle sue avventure sarebbe passato dall’aiutare controvoglia le persone o gli esseri in difficoltà fino a diventare un eroe vero e proprio.

Nel caso qualcuno se lo sia chiesto: Artemis, ovvero Artemide, il nome greco della dea della caccia Diana, oggi è effettivamente usato spesso in Grecia come nome maschile.

Il lImbo





Nell’intervista Colfer ha raccontato che le peripezie per la realizzazione del film sono cominciate fin dal 2001 quando la Miramax aveva acquisito i diritti cinematografici, ma nel corso degli anni c’erano state così tante false partenze che aveva deciso di ignorare del tutto il problema e concentrarsi solo sulla scrittura della saga.

Il cambiamento

Con l’arrivo della Disney e di Kenneth Branagh (Thor) alla regia, il film finalmente prendeva vita e un anno fa arrivava il primo teaser che potete vedere qui sopra. Ma è stato quello più recente che ha scatenato le proteste dei fan: come appare evidente, nel film Artemis II (l’esordiente Ferdia Shaw) è un normalissimo ragazzino con un padre, Artemis I (Colin Farrell, Daredevil 2003, Animali fantastici e dove trovarli) affettuoso che ha un ultimo lavoro da portare a termine, cosa che ormai sappiamo non porta mai a niente di buono. Questo nel film diventa il momento in cui Artemis II scopre la verità sulla sua famiglia e sul mondo che vive sotto i suoi piedi, il che apparentemente capovolge la visione originale del personaggio. Ma lo stesso Colfer ha supportato i cambiamenti e anzi in alcuni casi ha dichiarato che avrebbe voluto avere lui quelle idee. Inoltre, il film non vuole basarsi rigidamente sul primo romanzo, ma creare una sorta di visione d’insieme del suo mondo, per poi con un po’ di fortuna, costruire una nuova saga cinematografica.

Artemis Fowl arriverà nei nostri cinema il 27 maggio, due giorni prima dell’uscita americana, vi lasciamo con il nuovo trailer in italiano e in lingua originale.

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