Noah Schnapp, uno dei protagonisti di Stranger Things parla della sessualità del suo personaggio, Will Byers: sta al pubblico decidere.

La sessualità di Will Byers, uno dei protagonisti di Stranger Things, è al centro di alcune dichiarazioni rilasciate dal giovanissimo attore Noah Schnapp. Il suo personaggio non ha goduto, paradossalmente, di grande spazio in termini di visibilità sullo schermo, nonostante giocasse un ruolo centrale nella narrazione della storia (la sua scomparsa è il motore che dà la stura alle vicende che ben conosciamo). Nella stagione successiva abbiamo però avuto modo di approfondire alcuni aspetti del giovane Will, uno dei quali ruota attorno all’incertezza riguardo il suo orientamento sessuale.

Mike (Finn Wolfhard), migliore amico di Will, durante un litigio, afferma che “a Will non piacciono le ragazze”, dando inizio a una serie di speculazioni sul fatto che Will possa essere gay. Schnapp ha però fatto notare che l’orientamento sessuale del suo personaggio è ancora tutto “da decidere”, rimandando così il giudizio al pubblico. Il giovane attore ha anche precisato che quello che è successo non significa necessariamente che Will sia gay: potrebbe anche essere asessuale, come se la permanenza nel mondo dell’Upside Down avesse in qualche modo interferito con la sua maturità sessuale.

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“Non c’è niente di definitivo a riguardo: è lasciato alla libera interpretazione del pubblico, e credo che Matt Matt Duffer e [PEOPLE=/personaggi/ross-duffer_303838/]Ross Duffer/PEOPLE lo abbiano fatto di proposito” ha dichiarato Schnapp all’Hollywood Reporter. “Alcuni vedono Will come gay, altri come asessuale o altro ancora. O, per come la vedo io, essendo rimasto bloccato così a lungo nel mondo dell’Upside Down, i suoi amici hanno iniziato a crescere senza di lui. Una volta tornato, tutti sono cresciuti, mentre lui è rimasto un ragazzino che vuole ancora fare cose da ragazzino, come giocare a D&D. Non è ancora pronto ad affrontare la maturità e a lasciarsi coinvolgere da una relazione.
E credo che sia quello che si troverà a dover fare da adesso in poi.”

Nel corso dell’intervista, Noah Schnapp ha inoltre evidenziato che, data la natura imprevedibile della serie, i Duffer non erano certi che ci sarebbe stata più di una sola stagione, né tantomeno che Stranger Things si sarebbe rivelata uno dei maggiori successi di Netflix.
Se quanto riportato a proposito delle note dei Duffer sulla prima stagione sono attendibili, possiamo aspettarci che ci forniscano ulteriori dettagli sulla sessualità di Will.

Secondo quanto riporta Screen Rant, infatti, la descrizione originale del personaggio di Stranger Things reciterebbe così: “Will Byers, 12enne, è un dolce e sensibile ragazzino con problemi legati alla propria identità sessuale. Si è accorto solo da poco di non rientrare nei canoni di “normalità” degli anni 80. La sua manifesta innocenza, così come i suoi vestiti colorati e infantili, lo espongono al bullismo dei coetanei. Proprio come Mike, Will trova rifugio in un mondo fantastico fatto di giochi, dove può essere se stesso senza alcuna inibizione. Ha uno stretto rapporto con sua madre, Joyce (Winona Ryder). Suo fratello Jonathan lo aiuta a crescere al posto di suo padre, che li ha abbandonati 4 anni prima.”

Nonostante quanto riportato sopra non chiarisca né confermi la natura dei suoi problemi d’identità sessuale, potrebbe però gettar dubbi sull’ipotesi che Will non sia interessato a relazioni romantiche solo a causa della sua permanenza nell’Upside Down. Quella esperienza potrebbe piuttosto aver portato a galla delle problematiche latenti, già presenti ma ancora inesplorate dal giovane Will.

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