Mi è venuta un'idea.
Mi è venuta un’idea.
 

È ormai certo che da qui a cinquanta anni nei saggi sul cinema hollywoodiano Roland Emmerich avrà il riconoscimento che merita: l’uomo che distrusse la Terra più volte.

Il suo recente tentativo di far risorgere uno dei suoi più grandi successi, ovvero Independence Day: Resurgence non è andato come sperato, visto che con un budget di 165 milioni ne aveva incassati nel mondo 389, ben lontani dagli 817 del capitolo originale. Lo stesso Emmerich di recente in una intervista con IndieWire ha ammesso di aver sbagliato nel realizzare il film, o meglio, l’errore è cominciato quando Will Smith ha abbandonato la produzione per passare a Suicide Squad e lui ha dovuto riscrivere velocemente la sceneggiatura, realizzando per sua stessa ammissione un sequel al di sotto delle aspettative.

Un po’ meglio gli è andata con il recente Midway, resoconto dello storico scontro aeronavale durante la seconda guerra mondiale (visto sia dal punto di vista giapponese che americano): con un budget di soli 52 milioni il film ne ha incassati 102 nel mondo e considerato che era autofinanziato dalla sua Centropolis productions il regista è stato più che soddisfatto.

La Luna


Moonfall: Roland Emmerich torna a distruggere la Terra -

Così soddisfatto che di recente ha trovato un modo tutto nuovo di rendere la vita degli abitanti del pianeta Terra un inferno con il prossimo Moonfall, il cui plot ufficiale è il seguente:

Una forza misteriosa sposta la luna fuori dall’orbita intorno alla Terra e la fa sfrecciare in rotta di collisione con la vita così come la conosciamo.

A poche settimane dall’impatto e contro ogni probabilità, un eterogeneo team si lancia in una missione impossibile nello spazio, lasciandosi dietro tutti coloro che amano e rischiando tutto per atterrare sulla Luna e salvare il nostro pianeta dall’annichilazione.

Immaginiamo che stavolta Bruce Willis non potrà limitarsi a farla saltare in aria.

La sceneggiatura è stata scritta dallo stesso Emmerich insieme al suo usuale collaboratore Harald Kloser (2012, The Day After Tomorrow) e Spenser Cohen (Extinction per Netflix) e sarà di nuovo una produzione della sua Centropolis. Le riprese sono previste in un punto indefinito del 2020, ma in tempo per far arrivare il film al festival di Cannes.

Vi terremo al corrente su eventuali spostamenti della Luna.

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