Geoff Keighley ha avuto modo di scambiare quattro chiacchiere con il team di sviluppo che si sta occupando di Half-Life: Alyx, il nuovo capitolo della famosa serie di Valve che tornerà a marzo 2020. Durante l’intervista, disponibile interamente tramite un video su YouTube, viene anche spiegato come mai il gioco è un’esclusiva per VR.

Durante questa intervista, Dario Casali ha dichiarato che “ci piacerebbe creare una versione del gioco dove si possano usare mouse e tastiera” ma ha poi aggiunto che “tutto è iniziato come un modo per esplorare la realtà virtuale, ma più usavamo i controller ed il casco VR e più ci rendevamo conto del numero di interazioni, del numero di possibilità, che questa tecnologia ci offre. Più esploravamo il VR e più ci rendevamo conto che ci sono così tante opportunità che difficilmente si possono trasmettere con mouse e tastiera”.

Half-Life Alyx: Valve spiega perché il gioco è un'esclusiva VR Half-Life: Alyx - Half-Life Alyx

Casali ha poi fatto un esempio pratico, grazie al VR, Half-Life: Alyx sarà in grado di tracciare il movimento della testa e delle mani separatamente. Una possibilità che con mouse e tastiera non sarebbe possibile. Ha infatti sottolineato questo aspetto dichiarando in seguito “le interazioni che possiamo fare adesso con il VR non si possono replicare con un mouse ad una tastiera”.

Ma non è tutto, il team di sviluppo ha anche aggiunto che c’è un altro motivo dietro questa scelta. Quello di realizzare il sogno di Valve di creare un “grande titolo in VR” che molti giocatori chiedono da tempo.

Sorgente: Half-Life Alyx: Valve spiega perché il gioco è un’esclusiva VR Half-Life: Alyx

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