Il CEO Yves Guillemot spiega i motivi che hanno portato a vendite sottotono di Ghost Recon Breakpoint.

Durante il recente report finanziario, Ubisoft ha offerto agli investitori una valutazione brutale e sincera relativa a Ghost Recon Breakpoint, promettendo di implementare “cambiamenti significativi nei nostri processi di produzione” per fixare il gioco.

Il CEO di Ubisoft Yves Guillemot ha spiegato i motivi per cui il publisher ritiene che lo sparatutto open world non abbia venduto come previsto. Il nuovo gioco, pubblicato solo due anni e mezzo dopo Ghost Recon Wildlands, sposta l’azione della serie su un’isola immaginaria e introduce elementi di sopravvivenza e “bottini” che hanno colpito molti critici.

Guillemot ha notato che le modifiche apportate a Breakpoint sono state “respinte con forza da una parte significativa della community“. Il CEO ha anche notato l’accoglienza negativa da parte della critica del settore. Oltre a questo, ha anche detto che Breakpoint non era abbastanza diverso da distinguersi davvero dal predecessore.

Guillemot cita la sottoperformance di Breakpoint come una delle ragioni principali dei ritardi appena annunciati dalla compagnia di alcuni dei suoi giochi più importanti di prossima uscita.

In risposta alla preoccupazione degli investitori per la monetizzazione dei giochi live, Ubisoft ha affermato di non essere interessata alle microtransazioni pay-to-win e continuerà invece a concentrarsi sugli eventi di gioco. (Recentemente con Breakpoint, tuttavia, Ubisoft si è dilettata con microtransazioni che in effetti hanno un impatto di gioco.)

Tutto sommato, sembra che possiamo aspettarci alcuni cambiamenti per i giochi live di Ubisoft: Tra gli obiettivi dichiarati, un maggior lasso di tempo tra vecchie e nuove uscite, con maggiori differenze in termini di contenuti proposti. Tra l’anno prossimo e l’inizio del 2021, Ubisoft mostrerà quello che può fare per migliorare Breakpoint mentre lo sviluppo post-lancio continua insieme alla pubblicazione di cinque giochi a budget elevato previsti entro il 1° aprile 2021: Watch Dogs Legion, Gods & Monsters e Rainbow Six Quarantine, insieme a due giochi non ancora annunciati, uno dei quali è presumibilmente il prossimo Assassin’s Creed.

Sorgente: Eurogamer.it

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